“Caro sindaco, il Memorial Barone non è una manifestazione come le altre”

Il consueto appuntamentoper ricordare un ragazzo catanzarese rischia di saltare, cittadina scrive al primo cittadino

Egregio Signor Sindaco, come sicuramente Lei saprà da 18 anni la nostra città ha perso un suo giovanissimo figlio in un incidente stradale avvenuto il 20 luglio nel 2002 sulla ss. 106, la cosiddetta “strada della morte”, all’interno della galleria di Copanello il cui nome era Giovanni Barone. Dallo stesso anno Emilio Barone, il papà di Giovanni, grazie al supporto fornito all’epoca dal compianto ex consigliere comunale Luigi Dattilo, si adoperò a tenere viva la memoria del proprio figlio organizzando una serata in sua memoria ed in memoria delle Vittime della strada.

 La manifestazione che infatti si ripete annualmente da quel tragico giorno in cui perse la vita Giovanni Barone si è svolta nel quartiere Lido della nostra città non solo “per ricordare” ma anche per “sensibilizzare”, soprattutto le nuove generazioni, ad usare ogni precauzione utile per cercare di evitare tragici eventi sulle strade. Insomma, caro Sindaco, la manifestazione “Memorial Giovanni Barone” ha svolto una funzione decisamente sociale e del tutto educativa attraverso un linguaggio esclusivamente convenzionale ai giovani come musica, ballo, canto e che ha parlato al cuore della gente attraverso testimonianze dirette di chi ha perso i propri cari sulle nostre strade.

  Il “Memorial Barone”, che ha avuto la sua genesi nell’agosto del 2002, ha avuto un crescendo di appeal sia sul territorio che sulla cittadinanza nonché un riconoscimento istituzionale che lo ha visto inserito all’interno del cartello delle manifestazioni estive dell’Amministrazione Comunale, come “Marinfest”,  che si sono tenute nella centralissima piazza Brindisi del quartiere Lido.

  Emilio Barone insieme alla sua famiglia, dalla compagna Barbara alle figlie Annalisa e Corinne, ha trasformato il suo dolore in un’azione positiva e costruttiva per la comunità catanzarese e non solo esibendosi lui stesso sul palcoscenico e presentando anno dopo anno una manifestazione che ha fatto sorridere, piangere e riflettere i nostri concittadini che ogni estate aspettano che questa manifestazione possa tenersi.

 Emilio Barone, inoltre, non perde occasione di ringraziare chi gli è stato al fianco in tutti questi anni nel preparare la parte cosiddetta di “riflessione” del Memorial, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali di ogni livello ma soprattutto con la presenza dei vari Questori che si sono succeduti e dei Dirigenti della Polizia Stradale, come il Sindacato di Polizia guidato da Giuseppe Brugnano, oggi Segretario Nazionale della Federazione Sindacale di Polizia. Fatta questa doverosa premessa, egregio signor Sindaco, la porto a conoscenza, qualora Lei ancora non lo sia, che tale importante manifestazione quest’anno sembrerebbe non possa tenersi in quanto non rientra nelle manifestazioni estive che si terranno nella città di Catanzaro.

 Caro Sindaco, questa notizia non solo mi ha lasciato pietrificata ma ritengo che lascerà senza parole anche Lei che è sempre sensibile ad iniziative come queste visto che, purtroppo, anche Lei ha dovuto subire il dolore di una cara perdita familiare per un incidente stradale. Sindaco caro, Le scrivo con le lacrime agli occhi perché mi rattrista da catanzarese doc che una manifestazione di una importanza notevole per Catanzaro debba quest’anno per motivi tecnici trovare una interruzione, pertanto La invito a non trattare il “Memorial Giovanni Barone” come una manifestazione come le tante ma valutare con estrema oculatezza la sua importanza a 360 gradi.

Sindaco esimio faccia il possibile, insieme all’Assessore al ramo l’amica Alessandra Lobello, affinché per il 18° anno si possa ricordare Giovanni Barone e le Vittime della strada, faccia il possibile affinché anche questa estate possiamo ritrovarci, applicando le normative previste per l’emergenza Covid, nel quartiere Lido per mandare il nostro applauso ad Emilio per il suo immenso cuore. Resto in attesa di un Suo riscontro.

Valentina