Andali, opposizione attacca su gestione fondi comunali

Liberamente uniti: i conti del comune non tornano alla corte dei conti

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Non è tutto oro ciò che luccica. Ricorre a un adagio popolare, il gruppo di opposizione “LiberaMente uniti per Andali”  per criticare l’operato del primo cittadino Pietro Antonio Peta e degli altri componenti della maggioranza  nella gestione dei fondi comunali.  Consta di ben 34 pagine un opuscolo informativo, stracolmo di invettive e numeri, con cui la minoranza andalese porta a conoscenza della popolazione di origine arbereshe che la Corte dei Conti con due diverse delibere, datate 3 Giugno 2019 e 23 Giugno 2020, muove rilievi e criticità nell’organizzazione economica dell’Ente. Si legge nella lettera di “LiberaMente uniti per Andali”: “Carissimi concittadini, ciò che di seguito vi stiamo comunicando, corrisponde alla reale e disastrosa situazione finanziaria del nostro Comune e non è propaganda politica . La Corte dei Conti , organo deputato, per legge, al controllo degli atti amministrativi, con deliberazione n. 92/2018 chiedeva chiarimenti istruttori e ulteriori elementi e atti a integrazione della documentazione acquisita in ordine di accertamento straordinario dei residui al 01/01/2015 e al rendiconto della gestione 2015, invitando il Sindaco e l’Organo di revisione dell’Ente, ciascuno per le sue competenze a fornire quanto sopra detto. Il comune di Andali, con nota 1197 del 05/07/2018, (prot. Sezione 4214 del 12/07/2018) a firma del Sindaco e del Responsabile del Servizio Finanziario, congiuntamente hanno risposto alle richieste di cui sopra. Le informazioni di che trattasi, trasmesse dal Comune di Andali, in risposta, non sono state sufficienti ai fini di una positiva valutazione dell’organo di Giustizia e Controllo contabile, il quale , ha evidenziato con deliberazione 79 del 03 giugno 2019 prima e , con deliberazione 144 del 23 giugno 2020 dopo, numerosi profili di debolezza, come le seguenti e gravi criticità: dati inattendibili e non veritieri, fondi non specificati, mancata ricostruzione dei fondi vincolati, irregolarità nella determinazione fondo cassa .”

E’ solo l’incipit della requisitoria che sottolinea le presunte inadempienze,  non rinuncia all’ironia, come espressione “due più due uguale cinque”, e  mette in guardia da un  possibile rischio: dissesto finanziario. Si legge ancora nell’opuscolo: “Le misure correttive ad oggi disattese (fatti che risalgono ad oltre un anno) che hanno generato un ulteriore richiamo della stessa Corte con la deliberazione n. 144 del 23.06.2020 nella quale vengono eccepiti, tra gli altri, ulteriori rilievi relativi : alla rideterminazione del risultato d’esercizio a partire dal 01.01.2015 all’ inattendibilità del FCDE, alla mancanza di un fondo Contenzioso e passività potenziali alla corretta quantificazione della cassa vincolata per le annualità 01/01 2015 -2016 – 2017 ed altre irregolarità. Ad un anno di distanza, e dopo svariati consigli comunali, non rispettando l’invito della Corte dei Conti per l’inserimento nell’ordine del giorno della prima seduta consiliare utile, la delibera N° 79 del 03 giugno 2019 finalmente  approdava in Consiglio Comunale in data 29 Giugno 2020 come punto da trattare . La discussione di tale punto non è stata possibile, in quanto la maggioranza ha deciso per un ulteriore rinvio, sebbene l’opposizione abbia richiesto l’immediata discussione e determinazioni. Alla luce delle delibere della Corte dei Conti, N° 79/2019 e 144/2020, ci si chiede, come mai con la prima delibera N° 79/2019 le criticità e debolezze sono racchiuse in sei punti ed in poche pagine, e, con la 144/2020 non sono bastati 10 punti, e ben 32 pagine? Evidentemente le questioni sono più gravi di quanto apparivano con la sola delibera N° 79/2019. Il gruppo di minoranza ha sempre espresso nei vari consigli comunali l’astensione/voto contrario nella votazione dei punti all’o.d.g. aventi ad oggetto situazioni di bilancio. Avevamo proprio ragione, la virtuosità finanziaria del nostro comune sempre osannata dalla maggioranza e particolarmente dal Dr. Centola, è giunta al capolinea, l’analisi della Corte dei Conti, mette a nudo tutte le gravi criticità presenti nel nostro bilancio e non ancora rimosse.

A fronte di tutto ciò, cari amministratori, vi invitiamo a spiegare ai cittadini di Andali e alla Corte dei Conti:  Perché sono state utilizzate somme vincolate per spese correnti e mai ricostituite alla fine di ogni esercizio per come prevede la normativa?  Perché nel 2015 l’Ente se pur utilizzando l’anticipazione di tesoreria per 3. € 121.247,35 generando ulteriori oneri finanziari a carico delle casse comunali, ha continuato nel suo utilizzo anche negli anni 2016 e 2017?  In che modo pensate di recuperare € 246.355,80 di disequilibrio finanziario generato dalla differenza tra la cassa esistente € 79.496,20 (fondo cassa al 31/12/2014) e la cassa vincolata di € 325.852,00?  Perché la cassa vincolata non è stata determinata correttamente anche nelle annualità 2016-2017-2018 generando una non veritiera rappresentazione del risultato di amministrazione ? Perché non sono stati utilizzati parte dei proventi dell’eolico (Euro 420.000,00) per risanare la situazione finanziaria del nostro comune ??? E’ più produttivo fare muretti e ringhiere?  Perché avete fornito dati divergenti relativi alla composizione del risultato di amministrazione dell’anno 2015 tra quanto indicato nella deliberazione consiliare n. 15 del 12/05/2016 (approvativa del rendiconto 2015) e il prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione?  In che data e in che modo  si pensa di provvedere all’ approvazione del Rendiconto 2019 alla luce di tutti i rilievi mossi dalla Corte dei Conti ?  

Quale futura consiliatura, pensate, Voi della Maggioranza, possa rispondere e fornire i dati, le notizie e i documenti di cui sopra, più volte richiesti dalla Corte dei Conti? Basta pensare che l’attuale consiliatura aveva come termine naturale il mese di Maggio 2020. Siamo ancora qui’ per i noti motivi. La domanda è ovvia e precisa. Perchè non si è data risposta esauriente e necessaria alle richieste della Corte entro quei termini dal momento che la gestione del bilancio comunale è cosa Vostra dal 2007? Incapacità o tanto ci sarà chi ci penserà. Nella fattispecie, assumendo responsabilità relative a precedenti Amministrazioni. Cittadini, questo è onesto e corretto? Non ci resta che aspettare, sperando che i magistrati montabili della Corte dei Conti abbiano preso un abbaglio. Altrimenti, dopo il disequilibrio, ci toccherà lo spettro del dissesto finanziario”.

Andali torna alle urne fra pochi mesi per rinnovo consiglio comunale: chi  sperava in  una campagna elettorale  dai toni dimessi , rimarrà deluso.

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