Auto blu in Regione, i 5 Stelle Granato e D’Ippolito attaccano Santelli

«In Lombardia le auto blu non esistono più dal 2012. Ma la Calabria deve sempre distinguersi per estro e originalità nello scialacquare le risorse pubbliche"

«Sono già nel dimenticatoio gli 800 imboscati della Regione Calabria dichiarati mesi fa dalla presidente Jole Santelli, che aveva promesso ferro e fuoco ma poi si è distratta con il costosissimo Muccino, la febbre da spiaggia e i pranzi da offrire ai turisti che non arrivano. Nel frattempo, giusto per ridurre gli sprechi, alla Cittadella regionale si sono autorizzati le auto blu per accompagnare a casa il segretario generale e il capo di gabinetto della Presidenza, che, poveretti, non possono farne a meno, neppure in questo momento storico».

Lo affermano, in una nota, i parlamentari M5S Bianca Laura Granato e Giuseppe d’Ippolito, che rincarano la dose: «In Lombardia le auto blu non esistono più dal 2012. Ma la Calabria deve sempre distinguersi per estro e originalità nello scialacquare le risorse pubbliche, ogni volta con pretesti singolari e senza un minimo di decenza. Dopo la porcata dei vitalizi dei consiglieri regionali, cancellata dall’indignazione popolare, la Regione guidata dal centrodestra prova ancora ad attribuire privilegi e benefit agli abitanti del palazzo del potere, ignorando i gravi problemi di organizzazione del personale, a partire da quello che, stando alla stessa Santelli, non avrebbe titolo per stare negli uffici regionali». «Complimenti alla presidente Santelli, che del resto – concludono Granato e D’Ippolito – ha il fascino della magniloquenza e il vizio cronico dello spreco, così come il suo sodale politico, il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, di cui è stata vice».