Santa Maria di Porto Salvo: l’àncora e l’ancòra della Sua comunità foto

Il momento di preghiera sulla spiaggia, la sorpresa dell’Effige in mare, il rinnovo della promessa di fede

L’àncora e l’ancòra è questo quello che rappresenta Santa Maria di Porto Salvo per i Suoi devoti. Un porto sicuro nel quale rifugiarsi nelle difficoltà della vita, una presenza costante che da secoli stringe intorno a sé la Sua comunità. Porto Salvo vuol dire porto sicuro, quel porto che si pone tra le tempeste della vita. Quando la barca è in tempesta non tutto è perduto e puntare verso un porto salvo evita il naufragio. Con questa certezza, con sentimenti di amore profondo, ieri sera sulla spiaggia di Catanzaro, si è rinnovata la promessa di fede durante la Santa Messa celebrata da Don Rino Grillo. E nell’anno del covid, nell’impossibilità di assistere al tradizionale rito della processione in mare, non è mancata a gran sorpresa la presenza di Maria tra le imbarcazioni dei pescatori.

GUARDA QUI TUTTA LA FOTOGALLERY 

Leggi qui

Un’inaspettata emozione per i fedeli raccolti in preghiera che si sono stretti nuovamente sotto l’Icona di Maria che da sempre protegge i pescatori del capoluogo e tutta la comunità. Una serata voluta da Don Rino nel giorno dell’anniversario della sua Ordinazione Sacerdotale a testimonianza di quel profondo legame che lo lega insieme ai suoi parrocchiani a Santa Maria di Porto Salvo.

Oggi è l’anniversario della mia ordinazione sacerdotale, sono 38 anni, tanti ma pochi e penso di viverli come il primo giorno con anima e cuore – ha detto Don Rino – Ho fatto diverse esperienze di vita parrocchiale e un giorno mi sono ritrovato ad essere parroco di una comunità che venera la Madonna di Porto Salvo, ricordo ancora il primo incontro con Lei, è stato travolgente e bellissimo. Durante la mia prima processione, quando ancora non ero parroco, ho visto la statua all’altezza del Bar Centrale ed è scattato in me qualcosa di incredibile – ha proseguito – Da allora sono passati tre anni e posso attestare che ho sentito sempre la presenza di Maria come una madre su cui piangere nei momenti difficili del mio essere sacerdote e ho anche visto una comunità che si raccoglie continuamente intorno a Lei non per folklore ma perché la sente come una mamma.”

Maria è madre buona alla quale rivolgersi per averne protezione e quel rito che da tempo fa accorrere i fedeli da ogni dove per omaggiarla andava rinnovato con la sua presenza in mare sopratutto nel pieno dell’emergenza sanitaria.

In un anno così difficile non potevamo non rinunciare ad un segno che desse continuità al tradizionale rito della parata in mare – ha detto Franco Riga del Gruppo Processione a mare SS. Di Porto Salvo – abbiamo lavorato insieme con il Comitato parrocchiale e i pescatori per organizzare questo momento al meglio e ci siamo riusciti, unendoci sotto il manto di Maria con sentimenti di fede profonda.”

Una serata emozionante quella di ieri sera, un momento di condivisione e gioia, durante il quale Don Rino e i fedeli sono stati costantemente accompagnati dallo sguardo amoroso della dolce madre.

Piangiamo nel mare della vita e la barca a volte va in tempesta – ha proseguito Don Rino – c’è Gesù che ci protegge ma a volte e difficile riconoscerlo. Maria, nelle nozze di Cana, ci dice di andare da Lui perchè ci verrà incontro cambiando l’acqua in vino, questo significa che ci condurrà alla gioia di vivere, ci insegnerà a camminare perché non siamo soli – ha concluso – Questa sera vorrei mettere dinnanzi a Maria tutta la comunità per presentargliela con l’irrequietezza di un popolo in cammino ma anche con la certezza di riconoscerla come madre: quelle braccia aperte che vediamo sullo sfondo ci dimostrano che Maria è una madre che attende, pronta ad abbracciare. Una mamma che non giudica ma ama con quella straordinaria tenerezza e sempre e comunque ci accoglie nel Suo porto sicuro.”