Quantcast

Associazione ‘Basta vittime sulla 106’: ‘Ecco le nuove strategie per la messa in sicurezza della statale maledetta’

La presentazione del nuovo direttivo dell’associazione calabrese è arrivata casualmente all'indomani di un tragico fatto di cronaca

E’ di ieri l’ultima tragica notizia di un incidente mortale sulla Strada Statale 106, dove a perdere la vita sono stati un giovane di 32 anni e un uomo trent’anni più grande. Una strada maledetta che registra troppe vittime e necessita di tanti interventi di ammodernamento e messa in sicurezza, per la quale da diversi anni si batte l’associazione “Basta vittime sulla SS. 106”. La presentazione alla stampa del nuovo Direttivo dell’associazione calabrese è arrivata casualmente proprio all’indomani del tragico fatto di cronaca, presso il Grand Hotel Paradiso, dove il neo Presidente, Tino Marino, ha delineato la situazione in cui versa la statale e i nuovi obiettivi dell’associazione che ha deciso di intraprendere nuovi percorsi per le sue sfide a servizio della sicurezza dei cittadini.

BASTA VITTIME

Dopo sei anni di battaglie e risultati importanti ottenuti in Calabria ci si sposta a Roma – ha spiegato il presidente – l’associazione deve e dovrà combattere per ottenere risultati a Roma e Bruxelles, dove ci batteremo per ottenere ammodernamenti e messe in sicurezza della Strada Statale 106 nei prossimi anni.”

Sono tanti i lavori che necessitano di un intervento immediato, non si può più aspettare, occorre agire per arginare il pericolo, perchè le vittime che continuano a registrarsi sulla strada non torneranno più: “L’incidente di ieri di Cropani è avvenuto in un punto in cui l’associazione ha sempre richiesto interventi invano – ha proseguito – a Sud di Sibari ad oggi non c’è nessun finanziamento approvato, nessuna progettazione, né uno studio di fattibilità, sono dunque necessari interventi anche in virtù degli studi sull’incidentalità e la mortalità che abbiamo raccolto.”

Il nuovo direttivo si compone di membri da sempre impegnati nella lotta alla sicurezza stradale, al già citato neo Presidente Tino Marino si uniscono, il vice Presidente Fabio Madeo e il segretario Fabio Pugliese. Alla Presidenza del Comitato Scientifico è stato invece nominato Roberto Musmanno, mentre alla Presidenza del Comitato ai rapporti con la Comunità Europea c’è Francesco Russo: “Il loro contributo sarà importante – ha specificato – per innalzare il livello qualitativo dell’associazione, vista la loro esperienza sul campo, e perché ci permetteranno di avere un’interlocuzione dettagliata con Roma e Bruxelles.”

L’associazione non ha mai fatto politica e continuerà su questa linea ma l’apertura di un dialogo con i vertici locali e nazionali è necessaria quanto urgente, il messaggio lanciato  a tal proposito  dal neo presidente è chiaro .

“L’interlocuzione con la politica, le istituzioni, le associazione e i cittadini non è più rinviabile per ottenere risultati certi, non bastano i proclami tramite comunicati stampa – ha concluso – serve un’evoluzione culturale politica e civica che possa portare ogni cittadino a sentire il tema della sicurezza stradale come proprio, per aiutare la nostra associazione a raggiungere gli obiettivi, per il futuro delle nuove generazioni e per ottenere quel salto culturale certamente difficile ma non impossibile, che spero di riuscire a raggiungere al termine del mio mandato.”