Quel ragazzo nipote di Don Conte, ex parroco di Lido, oggi a fianco di Papa Francesco

Gioia e orgoglio per la nomina di Don Fabio Salerno come segretario del Pontefice

La notizia arriva in una calda mattina di agosto e riempie d’orgoglio ancora una volta i catanzaresi. In un posto che conta, per l’ennesima volta, c’è un figlio di questa terra. Un giovane che in questa provincia è cresciuto ed in questa città ha mosso i primi passi.

E si tratta di un posto sicuramente importante, il raggiungimento del quale procura certo soddisfazione perchè è la tappa di un percorso intrapreso con determinazione, sacrificio e abnegazione.  Don Fabio Salerno, catanzarese di nascita, amaronese d’origine, è il nuovo segretario di Papa Francesco. Il Capo della Chiesa cattolica non finisce mai di sorprendere.

Con piccoli ma decisi colpi di spugna lascia spazio ai giovani, a coloro i quali non hanno sponsor politici ma solo la loro fede e la loro dedizione da mettere a servizio della Chiesa che hanno scelto di servire. E se lui stesso si presentò  come il Papa che veniva dal sud del mondo, accanto a sè continua a scegliere sacerdoti di quella età di mezzo che la società sembra aver dimenticato nel rinnovo della propria classe dirigente.

Ha spento tutti i telefoni al momento don Fabio, ed è comprensibile, ma sono in molti nel quartiere marinaro a ricordarlo soprattutto perchè nipote di quel Don Giuseppe Conte che per molto tempo è stato parroco proprio a Lido.

L’ordinazione sacerdotale nel 2011 e poi gli studi proseguiti a Roma. Con sacrificio e dedizione. E oggi la nomina che riempie d’orgoglio tutta la Diocesi catanzarese, guidata oggi da Monsignor Vincenzo Bertolone.