Via Sardegna al buio è un pericolo. La segnalazione del consigliere Sergio Costanzo

Di chi la responsabilità per il mancato ripristino del regolare funzionmento  dell'impianto ?

Da mesi, oramai, viene segnalato al sindaco Abramo e all’assessore Franco Longo, il pesante pericolo che incontrano automobilisti e residenti nel transitare su via  Sardegna in quanto da mesi l’impianto di illuminazione non funziona. Vorremmo saper a quale “Santo in Paradiso” questi cittadini “dimenticati” devono rivolgersi considerato che dagli amministratori non hanno ascolto. Eppure sono ben conosciuti in occasione delle scadenze elettorali, quando vengono subbissati di promesse che nei fatti si rivelano essere da “marinaio”, con tutto il rispetto per la categoria dei marittimi.

Di chi la responsabilità per il mancato ripristino del regolare funzionmento  dell’impianto ? È responsabilità del comune oppure di Enel Sole alla quale è stata affidata la fornitura di energia, la manutenzione degli impianti, la riqualificazione energetica e la gestione integrata di quelli che al momento erano stati conteggiati come tredicimila corpi illuminanti ? Via Sardegna era compresa ? Eppure il sindaco Abramo era stato pronto, come sua abitudine, a glorificarsi per “l’ottimo risultato ottenuto quello di risparmiare rendendo alla cittadinanza un servizio migliore” Se il risultato è quello riservato ai cittadini di via Sardegna possiamo benissimo affermare che anche questa sua “impresa” è fallita al pari delle sue gestioni amministrative.

Certamente tra due anni lascerà ai successori “lacrime e sangue” e un territorio e una città allo sfascio in tutti i settori di competenza della pubblica amministrazione. Peserà la sua ambiguità politica che lo porta a non saper mantenere buoni rapporti per la presunzione di saperne sempre più degli altri anche con quelli che dovrebbero essere suoi alleati politici. A lui vorremmo chiedere: dov’è la task forse che aveva annunciato a “Urbi et orbi” insieme al suo “luogotenente” Longo, per la zona Aranceto e per  verificare le condizioni di degrado di tutte le aree  a sud della città compreso il quartiere Lido ? Hanno verificato la pericolosità che si manifesta all’incrocio tra via Sardegna e via Mgna Grecia proprio a causa della mancanza di illuminazione pubblica ? Siamo in zone già dimenticate dalla mancanza di presenza dei servizi sociali e delle istituzioni e il buio può rappresentare un “fedele alleato” oltre che rappresentare un grave pericolo per la circolazione veicolare e pedonale che nel periodo estivo accresce notevolmente.  Se malauguratamente dovesse succedere qualche incidente chi ne risponderà: Abramo o Longo ? La speranza è che questa ulteriore segnalazione venga presa nella dovuta considerazione a palazzo De Nobili.

Sergio Costanzo

Capogruppo FareperCatanzaro