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Comalca: tra criticità e opportunità di crescita

Il polo ortofrutticolo ha perso competitività, necessario un progetto di ammodernamento. Le proposte dei grossisti per farne un polo strategico

“Occorre creare un progetto di riqualificazione per la sede del mercato ortofrutticolo di Catanzaro per renderlo efficiente e sicuro, questo è il momento giusto per farlo.” A sostenerlo è Palmino Rotundo, Presidente dell’Ass. Ing. Ort., l’associazione composta dalla quasi totalità dei grossisti del settore ortofrutta che operano all’interno dell’area del mercato di viale Europa, uno sito che necessita di interventi strutturali urgenti e di azioni volte a migliorarne funzionalità e servizi.

Proposte di ammodernamento e suggerimenti per il CDA

“Lavoriamo all’interno dell’area da 20 anni e ogni giorno ci scontriamo con problemi relativi ad una struttura sorta 25 anni fa – ha raccontato il Presidente a Catanzaroinforma.it – sono necessari interventi di riqualificazione perché ci troviamo ad operare in un sito non funzionale a noi e ai nostri clienti che per giunta pagano un ticket per entrare nel mercato, proprio per questo motivo – ha proseguito– ho inoltrato come Presidente dei grossisti una lettera al Consiglio di Amministrazione del Comalca per invitarlo a presentare un piano di ammodernamento, che possa risolvere le urgenze e aumentare le potenzialità della struttura. Il mio intervento non è fatto per polemizzare ma per inviare dei suggerimenti che possano migliorare le condizioni lavorative, la nostra sicurezza e quella dei nostri ospiti, l’efficienza di una struttura dalle grandi potenzialità.”

La perdita di competitività del sito e le nuove possibili opportunità

Secondo i grossisti il sito, negli anni, ha perso di competitività a causa dell’assenza di investimenti oggi indispensabili ed urgenti al fine di rendere il polo ortofrutticolo di Catanzaro più moderno, rinnovandolo secondo logiche di efficienza e sostenibilità, per farne una struttura strategica per il capoluogo di regione e per la stessa Calabria.

Non possiamo permetterci di perdere possibili finanziamenti, non ora che abbiamo registrato un calo del 40% delle vendite a causa del Covid e si palesano azioni di intervento strutturali non più rinviabili – ha precisato – Si parla di rinascita e ripartenza del Sud, di finanziamenti per il settore che arriveranno dall’Europa e allora non possiamo farci trovare impreparati e rischiare di perderli, dobbiamo metterci a lavoro – ha proseguito – per questo abbiamo voluto esprimere al CDA le nostre esigenze, affinché possa presentare alla Regione Calabria un progetto di intervento che non solo possa risolvere le criticità ma essere una nuova opportunità di crescita per la città.”

Interventi di urgenza e proposte di ammodernamento: il sito può diventare un polo strategico

Rifacimento del manto stradale degli spazi esterni destinati alla viabilità, ripristino, miglioramento e messa in sicurezza della recinzione esterna della struttura (spesso presa di mira da malintenzionati, risale a poche settimane fa l’ultimo episodio di furto), controllo e manutenzione dell’impianto antincendio: sono alcuni degli interventi di urgenza richiesti dai grossisti, ai quali si affiancano proposte di ammodernamento che potrebbero far crescere il mercato sotto il profilo strategico e dell’innovazione, sull’esempio di siti analoghi di altre città che hanno registrato risultati positivi in termini di crescita economica e qualità del lavoro.

“Pensiamo a come la realizzazione di una fabbrica di imballaggi prodotti dagli scarti di frutta e verdura, da realizzarsi negli spazi già esistenti del mercato, possa diventare un’opera efficiente nella gestione delle nostre specifiche attività così come avviene in diversi mercati d’Italia – ha concluso – sarebbe un’opportunità realizzare degli impianti fotovoltaici, per innovare gli ambienti in cui operiamo, usufruendo di energia rinnovabile ed ecosostenibile, sono questi solo alcuni degli input che abbiamo dato agli amministratori per attivare azioni virtuose per la crescita di una struttura che potrebbe trasformare il nostro amato mercato ortofrutticolo in un canale commerciale strategico e privilegiato per la città, l’intera regione e il Sud Italia.”