Lola, il cane sparato dai cacciatori trova una casa

Elisa , amante degli animali, decide di adottare il labrador che era stato gravemente ferito

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Somiglia molto alla trama di un film o all’intreccio di un romanzo, è invece una storia vera. Un labrador di color nero viene ferito in modo grave da cacciatori senza requisiti e senza etica; un’associazione animalista, “Balzoo, amici di Ronzo” si mette di traverso, denuncia il misfatto e cura il cane che perde uso di una zampa; una ragazza di nome Elisa decide di adottare Lola per restituirle ciò che le hanno tolto: la fiducia negli esseri umani

Storia a lieto fine per il cane ferito tra le campagne di Albi e San Pietro Magisano.  Pochi giorni fa, Elisa ha raggiunto la nostra regione in treno e deciso di adottare Lola che trova ciò che desiderava da una vita: una cuccia e una padrona. Sono parole che scaldano il cuore quelle vergate dall’associazione “Balzoo, amici di Ronzo” di Sersale: “Lola, la principessa guerriera. Lola- raccontano  Serena Torchia e gli altri volontari- è una simil Labrador nera. Ha sempre vissuto nel territorio tra San Pietro Magisano e Albi. A febbraio dopo averla persa di vista per un po’ è riapparsa purtroppo senza una zampa. All’inizio abbiamo pensato fosse stato una trappola per i cinghiali ad averle causato ciò  ma dalla radiografia quello che è emerso è stato ancora più sconvolgente . Lola è stata sparata e la sua coscia è piena di piombini. Abbiamo valutato a lungo cosa fare, alla fine consigliati dal dottore Bacci, abbiamo deciso di amputarle l’arto a livello Coxo femorale. Questo ha permesso una distribuzione equilibrata  del peso senza andare a rovinare a lungo termine gli altri Arti rimasti.

Lola è stata una combattente, a mezz’ora dall’operazione scodinzolava già a tutta la clinica.  L’abbiamo sterilizzata, accudita ma amata soprattutto perché si salvano tanti cani ma alcuni ti entrano nel cuore. Per lei abbiamo cercato una mamma speciale, una mamma che non volesse il cane perfetto esteticamente. Molte persone che cercano un cane lo vogliono piccolo o grande, con il manto scuro o chiaro, con il pelo corto o lungo. Elisa invece ha voluto Lola senza se e senza ma.  Senza avere la paura di adottare un cane tripode. Superando le apparenze.  Perché Lola, corre, gioca e zompetta a modo suo ma come tutti gli altri cani. Così Elisa si è messa in treno ed è venuta a prenderla la sua Lola.
Il messaggio che vogliamo veicolare è “ adottate sempre e non comprate. Ma soprattutto non abbiate paura di adottare un cane più impegnativo, perché magari hanno bisogno di più pazienza, ma come tutti gli altri hanno diritto alla felicità”.

Se cercate una risposta al randagismo, parlate con i volontari “Balzoo”, l’associazione animalista ha associato il proprio nome a più di cento adozioni, l’ha fatto in soli 15 mesi di attività. Chi ama gli animali lo sa: non c’è cosa più piacevole di una passeggiata “a sei zampe”.

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