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Inteventi di pulizia e diserbo nelle scuole, tour della commissione ambiente. Riccio: “Burocrazia comunale in ferie”

Secondo quanto abbiamo saputo il cronoprogramma presentato dalla Sieco e accettato dall’assessorato è privo di calendario

La commissione consiliare all’Ambiente, presieduta da Eugenio Riccio, ha eseguito in questi giorni una serie di sopralluoghi in alcune scuole della città. “È stato un vero e proprio tour per verificare l’effettiva efficacia degli interventi di pulizia e diserbo dei locali in previsione dell’avvio delle attività didattiche e del referendum”, ha spiegato Riccio.
Nell’arco di tre giorni la commissione ha visitato i plessi di Fondo Corallo, nella zona nord, Croci, a Santa Maria, e Murano, a Lido. “Abbiamo preso atto che, nonostante l’impegno del sindaco Abramo, che si sta facendo in quattro per reperire le risorse economiche necessarie alla riapertura, organizzare le aule e gli altri lavori per rispettare le norme anti-Covid, c’è una burocrazia comunale che sembra essere ancora in ferie”, ha aggiunto Riccio.

“Secondo quanto abbiamo saputo dai “servizi segreti” del settore Igiene ambientale, il cronoprogramma presentato dalla Sieco e accettato dall’assessorato è privo di calendario.  Si tratta, allora, di un vero e proprio programma “farlocco” che ora capisco perché non sia stato sottoposto al vaglio della commissione competente: perché non l’avremmo mai accettato”.

Riccio ha rincarato la dose: ” I consiglieri che fanno parte della commissione all’Ambiente hanno trascorso quasi tutto il mese di agosto a verificare che le cose funzionassero a dovere. Dai sopralluoghi, però, non abbiamo potuto far altro che registrare, oltre all’apertura dei cancelli del plesso Murano, circostanza che ci ha lasciati fortemente perplessi in quanto la scuola sembra essere immersa in una foresta tropicale, come la burocrazia comunale sia rimasta inerme. Atteggiamento, questo, che rischia dio vanificare la grande mole di lavoro portata avanti  dalla parte politica di Palazzo De Nobili. Ci auguriamo, dunque, che la burocrazia finisca la sue ferie e si svegli dalla siesta messicana dando le risposte attese a cittadini, corpo docente, famiglie e alunni”.