Degrado al porto di Catanzaro, Riccio: “A Catanzaro burocrazia sorda e grigia” foto

Possibile che dirigenti e funzionari comunali che , tra stipendi, benefit ed "extra" percepiscono centinaia di migliaia di euro l'anno, non siano riusciti a risolvere problemi così elementari ?

“Se ci vediamo costretti a dissentire in toto dal pensiero dell’assessore Cavallaro,  convinto che le scuole si debbano pulire all’inizio dell’anno scolastico, per evitare ulteriori interventi, avremmo piacere di spiegargli, in maniera elementare, che le scuole devono essere pulite “sempre” , tutti i giorni dell’anno. Concetto, quest’ultimo, molto semplice, che purtroppo a Catanzaro non trova applicazione da parte di certa burocrazia sorda e grigia. Stessi concetti, semplici ed elementari, non trovano riscontro da parte dell’assessore Cavallaro e degli uffici preposti per quanto attiene la situazione di estremo degrado che si è venuta a creare all’interno del Porto di Catanzaro con la presenza di microdiscariche di rifiuti di ogni genere”. E’ quanto si legge in un comunicato stampa del consigliere comunale Eugenio Riccio. 

“E dire – prosegue la nota – che il porto rappresenta durante la stagione estiva la vetrina turistica  della nostra città tanto che l’amministrazione comunale ha speso 8000 mila euro per abbellirlo.con le opere dell’artista internazionale Massimo Sirelli. Ma tant’e’   … gli uffici comunali declinano ogni responsabilità nella gestione della problematica rimandando ad “altri”  uffici l’onere dell’intervento, della bonifica e della gestione dell’area portuale.

Domande d’obbligo:

1) possibile che dirigenti e funzionari comunali che , tra stipendi, benefit ed “extra” percepiscono centinaia di migliaia di euro l’anno, non siano riusciti a risolvere problemi così elementari ?

2) perché non si assicura, da parte della Sieco, al gestore dei pontili il servizio di raccolta della differenziata adducendo motivazioni farlocche e pretestuose ?

Domande che meritano risposte immediate ed esaustive. In attesa chiediamo all’assessore Cavallaro di fare una scelta chiara, semplice e lineare : se tutelare gli interessi aziendali dei privati o quelli pubblici della sua città e di tutti quei catanzaresi che gli pagano lo stipendio.