Querelle Cavallaro-Riccio, Manuela Costanzo: “Assessore non può e non deve sostituirsi alla burocrazia”

Inviterei i colleghi, invece di indossare una improbabile toga, a sollecitare assessore e burocrazia a stare sul territorio

Dichiarazione della consigliera Manuela Costanzo (Obiettivo Comune).

“La difesa d’ufficio dei capigruppo rispetto all’operato dell’assessore Cavallaro non trova riscontro nei fatti. E questo mi pare sia evidente solo girando per le strade. Detto ciò, sono altrettanto sicura che il consigliere Riccio, prima di arrivare alla comunicazione pubblica tramite articoli di stampa, non abbia lesinato di sollecitare il settore ambiente sulle problematiche pertinenti. È anche evidente che un assessore non può e non deve sostituirsi alla burocrazia, ma qui bisogna capire se è scorretto e confuso l’indirizzo politico che Cavallaro dà al suo settore, o se quest’ultimo è carente di personale in grado di occuparsi delle problematiche della città. E a questa domanda la risposta appare chiara. Sembra che esistano tutti e due i problemi. Un indirizzo poco chiaro e confuso e una burocrazia poco capace. Quindi inviterei i colleghi, invece di indossare una improbabile toga, a sollecitare assessore e burocrazia a stare sul territorio, batterlo palmo per palmo, per rendersi conto che non c’è una strada ed una via che sia degna di essere tale”.