Il no dell’associazione “Commercianti Centro Storico Tre V” alle strisce blu

Proposta una raccolta firme per sollecitare un migliorare dell'illuminazione pubblica

In questi giorni si è acceso per l’ennesima volta il dibattito in merito alle strisce blu presenti in città, e la proposta di estenderle in altri quartieri.

A tal proposito “l’Associazione Commercianti Centro Storico Tre V”, ha voluto fare delle osservazioni.

“Sicuramente, siamo consapevoli, che il periodo storico e le nuove tecnologie hanno limitato molto le attività commerciali, ma vogliamo ribadire che le strisce blu sicuramente sono un grande deterrente per chi vuole venire in centro, non esclusivamente per effettuare acquisti, ma anche semplicemente per poter fare una semplice passeggiata. E’ vero che le strisce blu devono favorire il ricambio dei parcheggi, ma è anche vero che se il Comune realizzasse maggiori spazi dedicati alla sosta gratuita ( o aumentasse la sosta a tempo  attuale da 15 minuti a 45 minuti), magari sarebbero maggiori il numero di fruitori del centro storico”.

I commercianti continuano: “Non vogliamo ostacolare l’operato dell’Amministrazione Comunale, ma non è neanche giusto  che quest’ultimo faccia cassa sulle spalle dei cittadini. L’utilizzo dei parcheggi a pagamento non può diventare un business e una speculazione. A tal proposito ci chiediamo quanto è stato recuperato nel corso degli ultimi anni dalle multe sulle strisce blu? Della somma recuperata, quanto è stato utilizzato per migliorie della viabilità e quanto è stato speso per la realizzazione di parcheggi a sosta gratuita?”.

Quindi le domande: “Ci chiediamo quanti dei consiglieri che riempiono il dibattito politico sul centro storico, pagano quotidianamente le strisce blu o usano i pass di sosta gratuita che il Comune gli ha riservato? Come si può trovare e proporre soluzioni, se non si prova sulle proprie spalle il disagio di centinaia di cittadini? Non vogliamo fare polemiche, ma non vogliamo neanche subire in silenzio tutti gli errori e i soprusi che l’Amministrazione negli ultimi anni ci ha voluto riservare.

Vogliamo le cose giuste e vogliamo che la Città di Catanzaro possa ripartire al meglio

L’associazione dei commercianti ha, poi, sollevato un problema correlato ai lavori dell’Enel: “Cogliamo l’occasione per sottolineare un grave problema, che si sta verificando nel centro storico in questi giorni. La società Enel Sole, come da contratto, sta provvedendo alla sostituzione dei lampioni ad incandescenza con proiettori a led. Questa sostituzione, a fronte di un presunto risparmio energetico previsto per il futuro, ha però causato un netto abbassamento dell’illuminazione delle strade cittadine. A tal proposito cogliamo l’occasione per proporre alla comunità tutta una raccolta firme da proporre all’Amministrazione Comunale, per un miglioramento della qualità dell’illuminazione pubblica e per evitare che nei prossimi mesi invernali,  la scarsa illuminazione possa creare importanti e seri problemi di sicurezza per tutti i cittadini”.