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Bilancio stagione estiva 2020, la parola agli imprenditori balneari catanzaresi

Tanti i punti nevralgici analizzati. Il mare? Finalmente pulito. Necessario già da ora programmare la prossima stagione di rilancio.

Ultime domeniche d’estate ma per gli imprenditori del settore balneare della città di Catanzaro la stagione 2020 si è conclusa già da qualche settimana: dai primi giorni di settembre hanno iniziato a smantellare le loro strutture, tirando le somme di una stagione sui generis. Ecco le loro analisi e riflessioni in un resoconto che tiene conto di tanti punti nevralgici della loro attività: tra incertezze, sacrifici, battute d’arresto, hanno fatto il possibile, la loro parte, per garantire i servizi balneari sulla costa del capoluogo di regione, ora la proposta è quella di sedersi  ad un tavolo con le istituzioni per programmare la prossima stagione che dovrà essere di rilancio assoluto.

Stagione iniziata tra incertezza, paura e coraggio.

La parola che più di tutte si addice alla volontà di avviare le attività balneari da parte degli imprenditori, a poche settimane dell’uscita dal lockdown e nella confusione burocratica e normativa, è coraggio, questo va sottolineato, insieme a sacrificio, quello che tutti hanno dovuto sostenere.

“All’inizio abbiamo avuto molta paura sia per l’eventuale esposizione a potenziali pericoli dovuti al contagio dei nostri dipendenti e delle nostre famiglie, che sono quasi  interamente impegnate nella gestione degli stabilimenti, sia per la paura di un eventuale blocco dell’attività a causa della pandemia – hanno sottolineato dal Lido La Playa – non potevamo sapere se ci sarebbe stata nuovamente un’ emergenza e se avremmo dovuto improvvisamente interrompere le nostre attività.”

Battuta d’arresto nei giorni clou della stagione.

Tra adeguamenti strutturali richiesti ad alcune strutture a due settimane dalla chiusura e nuove restrizioni dovute all’emergenza focolai nelle discoteche, non si può non commentare la battuta d’arresto a ridosso della settimana di Ferragosto, quando la stagione sembrava aver preso piede anche se con diverse difficoltà da fronteggiare.

“Questi episodi sono stati la ciliegina sulla torta di una stagione complicatissima già di suo – hanno commentato dal Lido Mancuso – È venuta a galla la mancanza della visione reale della situazione da parte degli organi di controllo, nessuno di noi vuole lamentarsi del contenuto dei verbali di ispezione ma i tempi ed i modi sono quantomeno discutibili. Era necessario fare prevenzione prima di iniziare non in piena alta stagione.”

Tutela della categoria: la sensazione generale è stata quella di essere poco considerati.

E sull’aspetto tutela della categoria imprenditori balneari, dal Lido dei Trulli hanno incalzato:

“Avremmo certamente preferito un atteggiamento collaborativo con direttive chiare e date in tempi tali da permettere di organizzarci con le attività, e non ad attività avviate, certamente il sostegno economico era doveroso da parte delle istituzioni, visto che abbiamo dovuto garantire massima sicurezza e pulizia sulle spiagge e quella giusta atmosfera di vita mondana nel rispetto delle regole. E se avessimo preso la decisione di rimanere tutti chiusi?”

Ci si chiede a questo punto che atmosfera ci sarebbe stata sulla costa catanzarese se queste attività non fossero partire in massa.

“A volte si ha la sensazione di essere scarsamente considerati eppure l’operato degli imprenditori balneari non è da poco”, hanno precisato dal Mastro Ciccio Beach.

Mare pulito: una buona notizia.

Voto mare stagione 2020? “10 e lode” – hanno risposto dal Lido Mancuso. Una buona notizia per la città che vanta preziosi chilometri di costa dai quali potrebbe trarre vantaggi positivi sul fronte sviluppo turistico.

“E’decisamente migliorato il problema del cattivo odore e senza dubbio l’acqua è stata cristallina – hanno affermato dal Lido Smeraldo – Se il problema sia stato risolto definitivamente o no lo capiremo solo l’anno prossimo, ma di sicuro quest’anno il mare è stato pulito.”

E dal Lido Mastro Ciccio precisano: “Ad inizio estate il presidente della commissione turismo ci aveva informato circa l’ attuazione di importanti operazioni di pulitura delle vasche del depuratore. Interventi programmati per tempo che evidentemente hanno portato risultati positivi. Speriamo di continuare con tale modus operandi.”

Bilancio generale: prevale il nonostante tutto.

Poteva andare male, ma vista la delicata situazione il bilancio appare positivo. Positivo nonostante tutte le spese che gli operatori hanno dovuto affrontare, nonostante le battute d’arresto, nonostante le incertezze e la riduzione degli ospiti da poter accogliere negli spazi: “Il bilancio è sicuramente positivo ma positivo rispetto a quello che poteva essere non aprire le strutture – hanno detto dal Mancuso –
Abbiamo lavorato ma non raccoglieremo tutto lo sforzo profuso.”

“Abbiamo dovuto affrontare troppe spese – ribadiscono dal Lido dei Trulli – ma nonostante tutto, viste le previsioni negative iniziali, il bilancio è stato positivo.”

La stagione 2021 dovrà essere di rilancio assoluto, necessaria programmarla già da ora.

“Sarebbe utile incontrarsi fin da ora per programmare la prossima stagione –  hanno detto dallo Smeraldo – Le soluzioni alle nostre esigenze sappiamo che hanno bisogno di procedure lunghe e purtroppo il tempo a nostra disposizione è sempre troppo poco.” Hanno incalzato dal Mancuso:

“ La prossima stagione dovrà essere di rilancio assoluto dal lato imprenditoriale e soprattutto dal punto di vista del turismo, la Calabria la conoscono in tantissimi ma ancora troppo pochi. C’è bisogno di una politica attenta, creativa e lungimirante. Noi la nostra parte l’abbiamo fatta e la faremo sempre, ma da soli è veramente dura.”

E hanno concluso dal Lido Mastro Ciccio:

“L’assessore al Turismo ha manifestato la volontà di farsi promotrice di una tale situazione, per il momento l’iniziativa è work in progress. Programmare adesso la prossima stagione estiva sarebbe il non plus ultra. Restiamo fiduciosi!”