“Imponimento”, i fratelli Stillitani restano ai domiciliari

Il Riesame respinge il ricorso presentato dai due legali

Francesco Stillitani e il fratello Emanuele restano ai domiciliari. I loro avvocati avevano presentato ricorso al Tribunale del Riesame che è stato respinto. I due imprenditori sono accusati  di concorso esterno in associazione mafiosa, tentata estorsione e danneggiamento. In particolare l’ex assessore regionale nonchè sindaco di Pizzo, Francesco Stillitani, sarebbe considerato il punto di riferimento politico della clan Anello di Filadelfia.