Rubano due ciclomotori e scorazzano all’impazzata in città, inseguiti e raggiunti dalla Squadra Volante

I fatti all'alba di lunedì per le vie del centro cittadino. I minorenni tutti deferiti all'Ag ma già con molti precedenti penali

Pensavano di farla franca sol perchè i poliziotti erano girati di spalle. Ma la prontezza e la rapidità degli equipaggi della Squadra Volante della Questura di Catanzaro, diretta da Mario Finocchiaro, agli ordini del vicequestore Giacomo Cimarrusti, hanno avuto la meglio.

Quattro ragazzi catanzaresi, tutti minorenni di 16 e 17 anni, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria dalla Polizia di Stato per i reati di furto aggravato e ricettazione in concorso.

I FATTI

Poco dopo le 4 del mattino del 14 settembre, due ciclomotori transitavano ad alta velocità nei pressi di Piazza Matteotti, nel centro di Catanzaro, dove gli Agenti della Sezione Volanti della Questura, impegnati in un posto di controllo, insospettiti, si lanciavano all’inseguimento, su Via Carlo V e fino a Via Lucrezia della Valle, dove riuscivano a fermare uno dei due veicoli.

Nel frattempo, una seconda Volante, allertata dalla Centrale Operativa, sempre su Via Lucrezia della Valle bloccava il secondo ciclomotore.

Sul primo, Piaggio Liberty di colore azzurro, che, al posto della targa, aveva un cartoncino con una falsa numerazione, viaggiavano due 17enni, sprovvisti di patente ed in possesso di un terzo casco e di arnesi atti allo scasso.

Sul secondo scooter, anch’esso Piaggio Liberty di colore nero, sprovvisto di targa, vi erano due 16enni, trovati in possesso di un ulteriore casco.

Entrambi i motocicli risultavano oggetto di furti, avvenuti alcuni mesi addietro, mentre i caschi erano stati appena sottratti dai bauletti di altri motocicli posteggiati nel centro di Catanzaro.

I quattro ragazzi, che, nonostante la giovanissima età, già annoverano condanne e precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, venivano denunciati alla Procura della Repubblica per i Minorenni e, quindi, affidati ai rispettive genitori.

 Motocicli e caschi   recuperati sono stati restituiti al legittimi proprietari.