Sersale, 1200 chilometri per ritrovare Zoppi: il cagnolino scomparso a Como

Il racconto di Serena Torchia, presidente dell'associazione "Balzoo, amici di Ronzo"

Impegnati, coerenti e responsabili. L’aggettivo sceglietelo pure voi, certo è che i  volontari di “Balzoo, amici di Ronzo”  non conoscono limiti e, men che meno, momenti di stasi quando si tratta di difendere gli animali. L’antefatto sa di scene già viste: l’associazione con sede a Sersale e altri paesi della presila catanzarese ha fatto adottare nel mese di agosto  un cagnolino, uno dei tanti, di nome Zoppi. Il piccolo cucciolo, un trovatello abbandonato sulla 106 jonica nel mese di giugno, è stato affidato a una famiglia in provincia di Como. Imprevisto che cambia le carte: il cane adottato si libera del guinzaglio durante una passeggiata con i  nuovi padroni e fa perdere le sue tracce, dopo solo tre giorni dall’affido.  Su Como e provincia, operano tante associazioni animaliste e non si fanno pregare due volte nel tentativo di ritrovare Zoppi: le provano tutte anche con ausilio della tecnologia, ma ogni tentativo risulta vano. Rassegnazione? Non c’è questa parola nel vocabolario dell’associazione “Balzoo”.

Serena Torchia, giovanissima  presidente del sodalizio sempre in prima linea per cani e gatti, si reca in macchina da Sersale a Como, 1200 chilometri, lo fa insieme alla mamma del cane disperso  e al fratellino, si fa indicare il punto preciso in cui è stato smarrito Zoppi e si affida al  fiuto della mamma del cucciolo smarrito. Non ha tutti i torti: Zoppi viene trovato in un bosco vicino a Rovellasca e viene riportato in Calabria. Storia a lieto fine, storia che merita di essere raccontata.  Di Zoppi  ora  si occuperà la stessa associazione animalista che in poco più di un anno si è presa cura di tantissimi animali abbandonati. Se la qualità di una società si misura dall’amore per gli animali, Sersale ha tanto raccontare.