Maltempo, un gruppo di pescatori amatoriali mette in salvo delle imbarcazioni

E' accaduto nel porto di Catanzaro. E' prassi quando il mare inizia ad agitarsi con le prime piogge di settembre.

Come quando piove con intensità per pochi minuti e puntualmente si allagano alcune strade e bisogna intervenire prontamente per evitare il peggio. Così accade anche nel porto di Catanzaro: basta che il mare si agiti un po’ più del dovuto ed ecco che è necessario intervenire per fronteggiare alcune criticità.

Alle prime luci dell’alba di oggi, un gruppo di pescatori amatoriali è intervenuto nei pressi della zona del secondo molo (lato Giovino) per portare in salvo alcune imbarcazioni situate a ridosso della spiaggia e nel bacino d’acqua all’interno delle mura del porto. Una decina di imbarcazioni in tutto tra barche da passeggio e piccole barche di pescatori amatoriali che, grazie all’intervento di questi uomini, sono state messe al sicuro:

“Vista la situazione del maltempo ci siamo precipitati sul posto prima che fosse troppo tardi – hanno raccontato – ogni anno succede la stessa cosa, basta che il mare si agiti di poco per mettere in pericolo alcune imbarcazioni. Così per evitare danni economici abbiamo cercato di metterle a riparo. Siamo arrivati giusto in tempo, perché già alcune barche non ancorate erano state spinte a ridosso della battigia e di lì a poco si sarebbero schiantate con quelle a riva.”

Il tempestivo intervento del gruppo prima che la perturbazione prevista diventasse più intensa ha evitato danni materiali ai proprietari delle imbarcazioni. Ora ci si chiede se in un porto, dove le barche dovrebbero essere ben organizzate e al sicuro dal mare in tempesta, tali interventi debbano essere prassi e ripetersi puntualmente durante le prime piogge di settembre.

Nessuna situazione di criticità è stata invece riscontrata nei pressi del molo dove sono ancorate le paranze dei pescatori.