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‘Ndrangheta: Fsp, politici seguano linea indicata da Gratteri

Lo afferma il segretario nazionale del sindacato di polizia Fsp, Giuseppe Brugnano, consigliere comunale a San Luca (RC), sottolineando le parole espresse dal procuratore di Catanzaro nel corso di una intervista a La7

“Se il procuratore Nicola Gratteri chiede ai politici di fare ‘la vita dei monaci buddisti’ per evitare qualunque forma di collusione e condizionamento, la politica dovrebbe avere la forza e il coraggio di cambiare atteggiamento e rifiutare ogni legame dubbio o inquinato”. Lo afferma il segretario nazionale del sindacato di polizia Fsp, Giuseppe Brugnano, consigliere comunale a San Luca (RC), sottolineando le parole espresse dal procuratore di Catanzaro nel corso di una intervista a La7.

“Il procuratore Gratteri conosce molto bene le dinamiche della politica – dice Brugnano – e il paragone con la vita dei monaci buddisti non è altro che l’esempio lampante di uno stile di vita che deve essere consono al ruolo che si ricopre. Rimanere nel torbido, navigare al confine con l’illegalità e pronti a oltrepassare il limite a convenienza, rappresentano un modo di fare per molti politici spregiudicati. Per questo – aggiunge – rivolgiamo l’appello a tutti i candidati alle prossime elezioni amministrative del 20 e 21 settembre: sappiate seguire la rotta indicata da Gratteri. Allo stesso tempo ci rivolgiamo agli amministratori in carica e a coloro i quali intendano impegnarsi in futuro: sappiate spezzare le catene e rifiutare ogni tipo di sostegno maleodorante e inopportuno. Solo così la politica – conclude Brugnano – si potrà sperare di avere una classe dirigente limpida e sana, partendo proprio da una terra difficile come la Calabria, dove ogni centro deve rappresentare una occasione di riscatto per questa terra. Proprio come più volte sollecitato dal procuratore Gratteri”.