Sovraffollamento dei mezzi dell’Amc. La protesta dei pendolari, la replica dell’Azienda

Mezzi presi d’assalto da studenti e lavoratori

Primo giorno di scuola oggi a Catanzaro e cominciano i problemi. Sono state tantissime le segnalazioni giunteci dai cittadini per denunciare il sovraffollamento dei mezzi dell’Amc, presi letteralmente d’assalto da studenti e lavoratori.

«Le corse sono sempre le stesse, non una di più e di mantenimento delle distanze nemmeno l’ombra» accusano i pendolari.

«Sì, è vero, il numero delle corse è rimasto invariato dal momento che il programma di esercizio invernale Amc, approvato oggi, non è stato modificato» risponde il Direttore Generale dell’Azienda per la Mobilità della città di Catanzaro, Marco Correggia.

«Noi lavoriamo su un programma di esercizio annuale che ci viene approvato dalla Regione Calabria e che autorizza la percorrenza di 2 milioni e 100 mila chilometri con una capienza dell’80% massimo, in considerazione del fatto che sui mezzi le persone sono tutte obbligate a indossare la mascherina – spiega il dirigente -.

Generalmente questo è un limite che non è mai stato superato anche perché per l’apertura delle scuole secondarie di primo grado, il prossimo 28 settembre, è previsto l’inserimento di corse dedicate. Se la situazione è di particolare sovraffollamento significa che intensificheremo il monitoraggio e chiederemo alla Regione di accordarci un potenziamento delle linee che presentano maggiori criticità, attingendo ai fondi di cui l’Ente dispone già».

Il Direttore Generale invita infine i cittadini catanzaresi a segnalare direttamente all’Azienda eventuali disfunzioni del servizio, così da individuare su quali linee intervenire.