Inchiesta della Congregazione sul Movimento Apostolico, ecco cosa dice il decreto

Quattro pagine in cui si muovono rilievi ben precisi ed in alcuni casi gravi perchè confliggono con la missione della Chiesa

E’ firmato dal Cardinale Ladaria e da Giacomo Morandi, arcivescovo di Cerveteri, segretario, ed è datato 21 settembre, Festa di San Matteo Apostolo, il documento con il quale la Congregazione per la dottrina della fede accende un faro sull’attività del Movimento apostolico di Catanzaro. Stamattina Monsignor Bertolone ha dato lettura al Clero e ai responsabili del Movimento del decreto, come disposto dalla Congregazione che aveva dato termine entro il 30 settembre.  Si legge nelle quattro pagine che compongono il decreto : “La Congregazione per la dottrina è stata più volte interessata per questioni dottrinali e disciplinari che riguardano il Movimento Apostolico, associazione privata di fedeli  riconosciuta da Monsignor Antonio Cantisani il 18 gennaio 2001. In particolare sull’origine del Movimento riferita a presunti fenomeni soprannaturali attribuiti alla fondatrice” “Più di recente – si legge ancora – sono sorti nell’aggregazione dei contrasti tali da rendere necessario l’intervento della Sede apostolica, per far luce sulla dinamica di governo del  Movimento, sulla presenza di Ministri ordinati e sulle modalità di esercizio del loro ministero (…) sulla gestione  dei beni temporali e la loro destinazione per le finalità proprie dell’aggregazione ecclesiale”.

I NOMI DEI VISITATORI APOSTOLICI

Dopo aver completato la premessa  nel decreto si leggono i nomi dei visitatori apostolici che saranno Ignazio Sanna, Arcivescovo di Oristano, Mauro Cozzoli, Professore emerito di Teologia Morale alla Pontificia Università lateranense,  Agostino Montan Professore Emerito di diritto canonico.

COSA CERCHERANNO I VISITATORI APOSTOLICI

Gli ambiti che saranno osservati sono, problemi di natura teologica, a partire dall’asserita origine soprannaturale delle presunte rivelazioni che ne hanno determinato la nascita e l’identità. Problemi di natura disciplinare, indagando sulle dinamiche interne , con particolare attenzione alla vita e alla missione pastorale dei presbiteri , specialmente sulla tutela del segreto confessionale. L’adeguatezza dell’attuale statuto e il processo di formazione dei diritti e dei doveri. Approfondire la natura e le motivazioni delle tensioni della chiesa locale tra i membri del movimento. Verificare il discernimento vocazionale e la formazione dei candidati agli ordini sacri.