Tra i corridoi e nelle aule ritorna il “profumo di scuola” foto

Il Dirigente dell’IC Vivaldi agli studenti: “Dopo sei mesi di stop oggi si rifiorisce insieme, bambini vi abbiamo atteso tanto!”

Profumo di scuola: si ricomincia a percepirlo tra i corridoi e nelle aule dove ogni studente catanzarese, da oggi, potrà ritrovare la sua dimensione, il suo spazio di apprendimento e di socialità, la sua opportunità di condivisione e crescita. “Abbiamo cercato di preparare al meglio la nostra scuola, per farla sentire accogliente, volevamo sentirne il suo profumo, il vero profumo di scuola, e ci siamo riusciti – ha affermato Maria Antonietta Crea, Dirigente Scolastico dell’IC Vincenzo Vivaldi – abbiamo lavorato per far sentire i nostri alunni tranquilli, assicurato distanziamento e potenziato l’accoglienza – ha proseguito – i ragazzi sono assenti a scuola da sei mesi, comprendiamo che il rientro  è difficile anche per loro e proprio per questo la nostra attenzione massima è rivolta al loro benessere.”

Oggi la scuola è come un albero che rifiorisce

Nel quartiere Lido di Catanzaro, dove l’istituto conta 5 sedi divise tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, la scuola riparte all’insegna dell’accoglienza e della rinascita:

“Siamo come un albero che sta nuovamente fiorendo – ha detto con commozione il Dirigente – per mesi camminando tra i corridoi deserti era tutto così strano e silenzioso, oggi con i nostri alunni si sente il  vero profumo di scuola.”

Ed è grande il peso della responsabilità, oggi più che mai, nei confronti delle famiglie con le quali non è mai mancato il dialogo: “Durante tutti questi mesi abbiamo sentito i genitori vicino, ci hanno aiutato, hanno saputo collaborare e supportarci – ha precisato – questo è stato importante perché una scuola che dialoga è essenziale sempre e sopratutto in questa situazione d’emegenza.”

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Massima attenzione per la scuola dell’infanzia

Sono i genitori dei bambini che frequentano la scuola dell’infanzia probabilmente quelli più in apprensione: “Tutti i nostri collaboratori sono stati dotati dei dispositivi di sicurezza previsti– ha precisato – voglio rassicurare i genitori  perchè gli arredi che abbiamo favoriscono la socialità dei bambini e permettono loro di occupare uno spazio preciso, inoltre abbiamo anche ampliato alcune aree e potenziato l’attività di accoglienza.”

I ragazzi aspettavano questo momento, desideravano incontrarsi

E questa mattina già prima dell’apertura dei cancelli i ragazzi della scuola secondaria fremevano all’ingresso di scuola, dove si è creato qualche piccolo assembramento: “Nel cortile di scuola i ragazzi entrano in fila indiana e distanziati attraverso due ingressi in orari stabiliti – ha detto Maria Antonietta Crea – dopo sei mesi è tanta la loro voglia di rincontrarsi, lo desideravano, prima del covid erano abituati a trovare i cancelli aperti per passeggiare e sostare all’interno del cortile, ora invece l’ingresso è scaglionato.”

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“Aiutami a fare da solo”, l’augurio del Dirigente sull’insegnamento di Maria Montessori.

“Auguro ai miei alunni di acquisire le competenze per divenire cittadini del presente e del futuro, il motto montessoriano ‘aiutami a fare da solo’ accompagni così tutti i docenti e ogni alunno – ha concluso – Spero che sia un anno sereno e che questo momento difficile passi al più presto. Abbiamo atteso tanto il loro ritorno tra i banchi e ci auguriamo il meglio.”