In arrivo i nuovi dirigenti generali di dipartimento

Conferme, sostituzioni e accorpamenti decisi dalla presidente Santelli e di prossima ratifica della giunta

Va avanti a tappe con frequenza alternata l’opera di ricostituzione apicale della macchina burocratica regionale. Come era stato deciso dalla presidente Jole Santelli, trovando convinta accoglienza da parte dell’assessore al Personale Franco Talarico, alla fine delle manovre i dipartimenti dovrebbero ridursi di numero, da 15 che erano – e che ancora sono, per qualche giorno – a 10. Nell’estate scorsa la giunta aveva deliberato la proroga dei dirigenti interni in qualità di reggenti, fino all’espletamento dei bandi di interesse per tutti i dipartimenti, esclusi quelli non prorogabili perché affidati a ad esterni. Per cui a giugno erano stati nominati prima il dirigente generale del dipartimento Segreteria, Maurizio Borgo, e a distanza di una decina di giorni il dg del dipartimento Tutela della salute, Francesco Bevere. C’era stato in precedenza l’infortunio televisivo di Domenico Pallaria, e la sua sostituzione alla Protezione civile con Fortunato Varone. Le ultime notizie, circolanti nei corridoi della Cittadella, danno per imminenti altre decisioni che riguardano da un lato alcuni accorpamenti significativi, e, dall’altro, l’ingresso di nuovi dg con la conseguente sostituzione di alcuni attuali reggenti.

Innanzitutto, la presidenza avocherebbe a sé i due settori cruciali della Formazione professionale e del Sistema portuale, in un momento di attesa rispetto alle definizioni in itinere legate al Recovery Fund che suggeriscono prudenza e centralità di approccio.

Dovrebbero accorparsi in modo definitivo anche i dipartimenti della Forestazione e dell’Agricoltura, sotto la guida dell’attuale dg Giacomo Giovinazzo, una riconferma che suggerisce di non considerare tutti in revoca gli attuali reggenti. Chi dovrebbe lasciare il ruolo apicale dovrebbe essere Sonia Tallarico al dipartimento Cultura, sostituita da Francesca Gatto, che lascia così il dipartimento Turismo, destinato, quest’ultimo, a unificarsi con lo Sviluppo economico, finora retto da Felice Iracà. Al nuovo super dipartimento, che accorpa Turismo, Sviluppo economico e Attività produttive dovrebbe andare, in qualità di dg, Roberto Cosentino, con grande soddisfazione del senatore forzista Giuseppe Mangialavori, suo sponsor. Lascerebbe il dipartimento Ambiente, infine, Orsola Reillo, per fare posto a Gianfranco Comito, ingegnere vibonese supportato da Vito Pitaro, consigliere regionale eletto con la lista Santelli.

Questo è quanto, al momento. Manca l’ufficialità delle decisioni, che spettano alla giunta in seduta collegiale. Ma, quantomeno per i dipartimenti succitati, non dovrebbero sussistere ulteriori sorprese.