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 “Una rosa per Norma Cossetto”, domenica manifestazione a Catanzaro

La giovane studentessa istriana torturata, stuprata e gettata in una foiba dai partigiani comunisti di Tito

Si svolgerà domenica 4 ottobre 2020, alle ore 12.00, nel piazzale dedicato ai Martiri delle Foibe nel quartiere marinaro del capoluogo di regione,  “Una rosa per Norma Cossetto”, la manifestazione promossa in tutta Italia dal Comitato 10 Febbraio e giunta alla seconda edizione. In questo modo si intende onorare la memoria della giovane studentessa istriana che pagò con la vita il suo amore per l’Italia, finendo per essere seviziata e uccisa nel 1943 dai partigiani di Tito.

Una cerimonia sobria ma doverosa per ricordare il sacrificio di questa martire per la libertà che nel 1943, alle soglie della sua laurea in Lettere e Filosofia, venne sequestrata e deportata dalla sua casa di Santa Domenica di Visinada nella scuola di Antignana: qui venne seviziata, violentata da 17 aguzzini titini e gettata ancora viva nella foiba di Villa Surani dai partigiani del dittatore jugoslavo. Era la notte tra il 4 e il 5 ottobre del 1943.

Con questo piccolo ma significativo evento organizzato dal Comitato 10 Febbraio di Catanzaro in collaborazione con l’associazione universitaria Artù, chiunque, se vorrà, potrà semplicemente deporre un fiore e conoscere la vicenda di questa “luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio”, come recita la motivazione della Medaglia d’oro al merito civile conferitole l’8 febbraio 2005 dall’allora Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi.

La manifestazione, che l’anno scorso ha visto la partecipazione di oltre 130 città italiane e straniere, quest’anno assume una maggiore rilevanza in quanto ricorre il centenario della nascita di Norma Cossetto.