Ferrovie: ecco l’Officina Nazionale Mezzi d’Opera, la manutenzione dei rotabili da cantiere

Uno degli stabilimenti, tra i più importanti del gruppo delle Ferrovie dello Stato Italiane, in cui si effettua la manutenzione dei rotabili da cantiere

Ci sono eccellenze in Calabria che pochi conoscono, una di queste è l’Officina Nazionale Mezzi d’Opera di Catanzaro Lido. Cos’è? Uno degli stabilimenti, tra i più importanti del gruppo delle Ferrovie dello Stato Italiane, in cui si effettua la manutenzione dei rotabili da cantiere: «dai motocarrelli, alle rincalzatrici, con una specializzazione ottenuta da qualche anno anche su rotabili diagnostici» spiega il presidente dell’Associazione Ferrovie in Calabria, Roberto Galati, in un suo articolo pubblicato ieri sul sito dell’associazione, appunto.

La notizia è che, mentre all’ONMO ci si è sempre occupati della riparazione di questa tipologia di mezzi, per la primissima volta l’Officina ha realizzato ex novo un’automotrice diagnostica; si tratta dell’Aldebaran 2.0 la quale è entrata in forza al team già composto da Car.on.te e Car.on.te 2, che tutti i giorni vanno su e giù per l’intera rete ferroviaria nazionale a controllare l’infrastruttura.

Aldebaran 2.0 è stato costruito grazie alla collaborazione con l’Officina Nazionale Attività Industriali e RFI di Carini (PA) e «percorrerà tutta l’Italia, occupandosi attraverso le attrezzatura installate al suo interno dalle officine catanzaresi, di rilievi tecnici su armamento e linea di contatto, sulle tratte ferroviarie elettrificate» dice Galati. Il rotabile apparteneva al convoglio diagnostico Archimede, approdato lo scorso maggio all’Officina di Catanzaro Lido; «É quindi molto probabile che, all’ONMO di Catanzaro, siano in lavorazione anche le altre tre carrozze. Un grande risultato, motivo di orgoglio per una Calabria che però ancora conosce troppo poco le eccellenti realtà industriali a livello ferroviario, presenti sul territorio» conclude il presidente dell’Associazione Ferrovie in Calabria.