Il Comitato 10 Febbraio di Catanzaro ha ricordato il sacrificio di Norma Cossetto

Chiesta la realizzazione di una stele commemorativa da installare nel Parco della Biodiversità

Si è svolta domenica 4 ottobre 2020 alle ore  12.00, nel piazzale intitolato ai Martiri delle Foibe, la manifestazione denominata  “Una rosa per Norma Cossetto”, promossa in tutta Italia dal Comitato 10 Febbraio per onorare la memoria della giovane studentessa istriana, seviziata, torturata, stuprata e infoibata nella notte tra il 4 e il 5 ottobre del 1943 dai partigiani comunisti del maresciallo Tito.

Questo evento, assolutamente sobrio ma profondo nel significato e nella partecipazione, ha rappresentato il capoluogo di regione e quindi l’intera Calabria all’interno della rete internazionale costituitasi proprio per rendere onore a questa martire per la libertà, definita nel 2005  “luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio”  dall’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che le conferì la Medaglia d’oro al merito civile.

Dopo la deposizione delle rose, Fabio Lagonia – responsabile del locale Comitato 10 Febbraio –, ha ricordato la figura di Norma Cossetto e il contesto storico-politico del confine orientale in cui quei tragici eventi si sono tragicamente consumati.

Alla manifestazione hanno partecipato anche l’Associazione universitaria studentesca Artù, l’Associazione nazionale paracadutisti d’Italia – sezione di Catanzaro, il consigliere comunale Eugenio Riccio e il responsabile della Fiamma, Lino Giamo. Una cerimonia semplice ma sentita utile e doverosa  non solo per ricordare il martirio di Norma e degli italiani assassinati in Istria e Dalmazia, ma anche per mettere al bando ogni forma di violenza e di sopraffazione. Alla fine della cerimonia è stato chiesto di intitolare una via, una scuola, uno spazio del capoluogo alla memoria di Norma Cossetto e, preferibilmente, di realizzare una stele commemorativa da installare nel Parco della Biodiversità mediterranea.