Dissesto e pericolo in via Petricciolo foto

Problemi legati acurva in dislivello, asfalto degradato, marciapiedi in stato di incuria. Critico il tratto di strada caratterizzato da una frana

Preoccupano le condizioni di dissesto, abbandono e pericolo della strada che attraversa contrada Petricciolo -Alli nel comune di Catanzaro a confine con Simeri Crichi dove risiedono decine di nuclei familiari. A documentare la situazione di criticità in una lettera inviata alla nostra redazione è l’ingegnere Pasquale Rizzo: “Sono un cittadino originario di Catanzaro che vive e lavora da oltre 10 anni nella città d Bologna – scrive – Essendo fortemente legato alla mia città d’origine, ed avendo comunque gli affetti familiari in questa città, rientro in media una volta al mese a Catanzaro per trascorrere un week-end o dei giorni di ferie in compagnia degli amici e della famiglia. Devo però purtroppo ed a malincuore constatare che alcune zone della città versano in uno stato di degrado e di abbandono totale.”

E con documentazione fotografica allegata l’ingegnere Rizzo evidenzia l’attuale pericolosità di via Petricciolo, oggi strada senza uscita, rilevando la problematicità di una curva caratterizzata da un tratto di strada in dislivello che costringe gli automobilisti ad invadere la corsia opposta  con rischio di collisione, asfalto degradato e marciapiedi in stato di incuria pieni di erbacce che costringono i pedoni a camminare in piena carreggiata.

Sul tratto di strada interessato da alcuni lavori precisa: “Nella foto scattata in corrispondenza dei presunti lavori è evidente come la strada sia franata; da notare la segnaletica ormai assente, ferri di armatura nell’asfalto di altezza circa 1 metro senza protezione, chiunque può accedere in questa zona con pericolo caduta nel tratto completamente crollato – e prosegue – nel pieno del tratto franato si evidenzia il crollo dell’asfalto con la presenza di cavi elettrici che a questo punto anziché essere interrati risultano a cielo aperto, l’unica protezione è data da ringhiere metalliche e chiunque potrebbe avvicinarsi pericolosamente a questa zona.” Per Rizzo occorre dunque intervenire per risolvere le criticità della strada: “Stiamo per entrare nel pieno della stagione autunnale ed invernale, caratterizzate da forti piogge che potrebbero compromettere ulteriormente la stabilità del tratto stradale, causando l’isolamento dei nuclei familiari in quando trattasi di strada senza uscita – conclude nella lettera – in caso di isolamento, anche il passaggio di un eventuale mezzo di soccorso sanitario, sperando non ce ne sia mai bisogno, sarebbe impossibile.”