Friday for future, l’assessore Russo: “Sensibilizzare l’opinione pubblica”

Domani migliaia di giovani e non solo manifesteranno in tutta Italia

“Domani migliaia di giovani e non solo manifesteranno in tutta Italia, nel rispetto delle norme Covid-19,  per sensibilizzare l’opinione pubblica e le multinazionali  sui cambiamenti climatici e le conseguenze sull’ambiente. Il movimento Friday for future, nato dall’attivismo della giovane Greta Thumberg, si prefigge lo scopo di sensibilizzare i paesi del mondo sul tema dei cambiamenti climatici e far diminuire agli stessi le emissioni di CO2″.

Lo afferma in una nota l’assessore Danilo Russo.

“Il pianeta sta morendo e i giovani devono Agire”: con questo appello Greta ha scosso l’animo di molti giovani che dal 2015 partecipano attivamente alla battaglia per la tutela della “Casa Comune”, come lo stesso Papa Francesco definisce il creato nella Laudato sii, l’Enciclica sull’ecologia integrale in cui la preoccupazione per la natura, l’equità verso i poveri, l’impegno nella società, ma anche la gioia e la pace interiore risultano inseparabili.

Quella dei cambiamenti climatici è una battaglia da combattere tutti assieme nella consapevolezza che le azioni che noi oggi compiamo in ogni territorio avranno ripercussioni sulle generazioni future. Noi amministratori della cosa pubblica abbiamo ben presente il problema ed è proprio per questo che non possiamo e non dobbiamo voltare le spalle ai giovani che, con consapevolezza e grande dignità, domani manifesteranno.

Noi cattolici impegnati nei vari rami della società abbiamo una marcia in più perché, oltre alla consapevolezza del problema ambientale, abbiamo la guida del magistero dei Papi che, nel corso dei secoli, hanno ammonito gli uomini di buona volontà nel tenere cura del creato che è la nostra casa e  della nostra progenie.  La sacra scrittura ci ricorda nel libro della Genesi che “Viviamo  nella casa comune come un’unica famiglia umana e nella biodiversità con le altre creature di Dio”.

L’impegno  in questa battaglia, che tutti siamo chiamati a combattere, è che il Venerdì per il futuro non rimanga una mera manifestazione che una volta all’anno ci ricorda le sofferenze che stiamo arrecando al pianeta terra, ma bensì l’inizio di una rivoluzione culturale che ci veda protagonisti tutti i giorni come una vera famiglia”.