Noto barman coltivava droga in casa, convalidato arresto effettuato dalla Mobile

Domiciliari per il 47enne catanzarese

Barman professionista tra i più quotati, almeno fino a qualche giorno fa, quando la Squadra Mobile comandata da Alfonso Iadevaia della questura di Catanzaro guidata da Mario Finocchiaro, non lo ha arrestato per aver trovato in casa un ingente quantitativo di marjiuana coltivata anche nella stanza da letto.
I poliziotti, agli ordini del vicequestore aggiunto Costantino Belvedere, che ha coordinato le indagini, hanno stimato un controvalore della merce pari a 10.000 euro. Stamattina Amedeo Canino, 47 anni, si è presentato davanti ai giudici che hanno convalidato arresto e disposto i domiciliari.