Dall’intuizione di un giovane di Catanzaro un nuovo dispositivo per sedie a rotelle foto

Brevettato come invenzione industriale, rende agevole il movimento. Sicuro ed economico potrebbe essere diffuso su larga scala

Non è facile che un’idea riesca a concretizzarsi ma se l’intuito spinge e insiste, perseverare diventa la strada da percorrere per raggiungere il risultato. Se poi ad accompagnare quell’idea c’è una buona dose di spirito di osservazione, ingegno, passione e tenacia l’obiettivo non è mai troppo lontano. Basta perfezionare il tiro e quell’idea diventa realtà. A Carmelo Burgio, giovane catanzarese, è andata così e oggi alla sua originale e utile idea è stato concesso un brevetto che contribuirà a migliorare la qualità della vita di tante persone costrette a vivere sulla sedia a rotelle.

Prima un bozzetto, poi il modellino in scala, infine il progetto vero e proprio

Il suo sistema di movimentazione per sedie a rotelle di tipo manuale rende, di fatto, molto agevole lo spostamento di coloro che ne fanno utilizzo e che invece molto spesso fanno fatica a spostarsi, soprattutto se si trovano in uno stato di disabilità grave e con poca forza fisica.

“L’idea è arrivata durante il mio viaggio di nozze mentre mi trovavo nella gola del Gran Canyon – ha raccontato Carmelo – c’era un ragazzo che sotto il sole cocente faceva molta fatica a muoversi e così ho iniziato a pensare ad una soluzione che potesse agevolare lo spostamento di chi come lui è costretto a muoversi con la sedia a rotelle.”

La sola passione per gli ingranaggi e la meccanica che Carmelo ha fin da bambino lo ha accompagnato in questa impresa. Da autodidatta ha dedicato il suo tempo a questo progetto, ha fatto un bozzetto, poi un modellino in scala con dei “Lego” e infine è giunto alla progettazione vera e propria, quella che poi lo ha portato a prendere la decisione di brevettare il suo innovativo sistema: “Non è stato un percorso semplice, ma ci ho creduto tanto e sono felice di aver ottenuto un brevetto – ha proseguito – nella progettazione sono stato supportato dagli ingegneri Noemi Sgammotta e Rosario Scalzo dello Studio Rubino, insieme abbiamo lavorato tanto per ottenere questo bel risultato.”

Un sistema sicuro ed economico, utilizzabile su larga scala

L’invenzione di Carmelo si caratterizza per un ingranaggio capace di ridurre lo sforzo necessario all’utilizzatore della sedia con un agevole sistema di trazione, in grado di invertire il senso in cui l’utente dà la spinta che, invece, negli attuali sistemi in commercio è resa faticosa. Il tutto con la massima sicurezza e ad un prezzo contenuto. Il fattore economicità è la caratteristica peculiare del brevetto che in questi termini potrebbe essere diffuso e utilizzato su larga scala.

“Sono contento di essere andato fino in fondo a questa sfida, di aver trasformato il mio vorrei in un imperativo e l’ho fatto con tanto impegno e tenacia – ha raccontato – ho sempre vissuto con il desiderio di lasciare un segno di me in questo mondo e sono felice di aver ottenuto un brevetto.”

Dal brevetto alla produzione: ora serve un’azienda che possa prototiparlo

E nell’Italia in cui a volte si crede troppo poco nell’intuito e nelle sfide, Carmelo ci ricorda che essere audaci può fare la differenza. Il prossimo step ora è quello di trovare un’azienda che possa valutare il brevetto per prototiparlo. Carmelo che di mestiere fa l’impiegato di banca e non l’imprenditore non può portare sul mercato la sua invenzione e renderla disponibile a tutti coloro che ne hanno bisogno:

“Il mio desiderio è quello di poter vedere un prototipo su scala reale del sistema – ha spiegato – raggiungere il primo traguardo, quello del brevetto, è stato difficile ed emozionante e credo che la fase della produzione lo sarà ancora di più. Sono contento del risultato ottenuto, di aver fatto qualcosa tutta italiana e catanzarese, una cosa tutta mia – ha concluso – ho voluto investire in un sogno, su un’idea che avevo in testa e questo mi rende orgoglioso.”

Per visualizzare il brevetto clicca qui e inserisci il codice: 102018000009057