Avrebbero favorito imprenditori amici, misure cautelari per sindaco di Olivadi e responsabile ufficio tecnico Comune Palermiti foto

Coinvolti anche un architetto e un imprenditore. Complessivamente 13 indagati, tra loro amministratori locali

Il sistema di affidamento degli appalti in alcuni comuni del Catanzarese e le relazioni pericolose tra pubblici amministratori, professionisti e imprenditori sono finiti ancora sotto la lente della Procura di Catanzaro.

olivadi

I carabinieri della sezione di Polizia giudiziaria della Procura di Catanzaro, guidata dal maggiore Gerardo Lardieri, hanno notificato questa mattina un’ordinanza di misura cautelare firmata dal gip Paola Ciriaco su richiesta del sostituto procuratore Veronica Calcagno nei confronti di quattro persone nell’ambito dell’operazione “Urbi et Orbi”, in cui figurano complessivamente 13 indagati.

Finisce agli arresti domiciliari Ubaldo Valentino, 59 anni, responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di Palermiti; disposto il divieto di dimora per il sindaco di Olivadi Nicola Malta e notificate due misure interdittive nei confronti dell’architetto Francesca Carito, sospesa per 9 mesi dall’esercizio della professione, e l’imprenditore Fabrizio Vito Paparazzo, sospeso per un anno dell’esercizio delle attività.

L’attività investigativa, che ha avuto il coordinamento del procuratore aggiunto Giancarlo Novelli e del procuratore Nicola Gratteri, si è sviluppata attraverso attività tecniche di intercettazione, perquisizioni, acquisizioni documentali, escussione di persone informate sui fatti, ha consentito di accertare il sistema collusivo che, secondo l’accusa, sarebbe stato creato dal responsabile dell’Ufficio tecnico comunale di Palermiti e Olivadi, Ubaldo Valentino, volto a favorire professionisti e imprenditori amici.

Valentino è indagato per per diverse ipotesi di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, abuso d’ufficio, falso aggravato, peculato e corruzione. Il sindaco Malta è indagato per peculato e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, reato per il quale sono indagati in concorso anche l’imprenditore e  la professionista.

Nell’ambito dell’operazione è stato effettuato il sequestro preventivo della somma di 2,247 euro quale illecito profitto del reato, a carico di Valentino e Paparazzo.

Gli altri indagati

Nell’indagine figurano altri 9 indagati, non raggiunti da misura cautelare: si tratta di Pietro Marchione, 43 anni, di Lamezia Terme, legale rappresentante della Ecosan srl; Antonio Notaro, 57 anni, di Palermiti; Pasquale Emanuele, 51 anni, di Palermiti; Rosario Gerardo Scalzo, 53 anni, di Palermiti; Fernando Sinopoli, 41 anni, sindaco di Centrache; Davide Lamanna, 47 anni, di Catanzaro, dipendente di Esi Sud srl; Rocco Onofrio Ranieri, 49 anni, vice sindaco di Centrache; Giuseppe Valentino, 21 anni, residente a Palermiti figlio di Ubaldo Valentino; Antonella Conte, 49 anni residente a Palermiti, moglie di Ubaldo Valentino.