Associazione Cara Catanzaro, sostituzione lampade illuminazione pubblica: Amministrazione si fermi

Il centro storico offriva di notte una bellissima e suggestiva prospettiva proprio grazie a una illuminazione all’altezza. Tutto viene sostituito da lampade al Led

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Nella nostra cittàscrive l’associazione Cara Catanzaroavvengono delle cose che sinceramente in pochi riescono a comprendere. Interventi che in teoria dovrebbero essere rivolti a migliorare la città, ma che invece non fanno che creare danni. E’ il caso della sostituzione, in corso in queste settimane, delle lampade della pubblica illuminazione. Avevamo delle lanterne bellissime con delle lampade (anch’esse al led) che offrivano una bellissima illuminazione.

Il centro storico offriva di notte una bellissima e suggestiva prospettiva  proprio grazie a una illuminazione all’altezza. Poi a qualcuno è venuto in mente di modernizzare il tutto (perseverando anche in questo con gli errori che hanno violentato il centro storico dal dopoguerra in poi) e le belle e luminose lampade si stanno sostituendo con delle orribili piastre a led e addirittura si stanno eliminando i vetri delle lampade stesse.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: le lanterne hanno irrimediabilmente perso il loro fascino, e l’illuminazione, cosa gravissima, risulta assolutamente insufficiente. Basti transitare da via Iannoni, la strada che ospita il comune e la caserma dei carabinieri, per rendersi conto dell’assurdità di tale intervento. A chi ascrivere la responsabilità di questa incomprensibile scelta? Non ci interessa. Ci interessa invece che questo assurdo intervento venga fermato anche in nome della sicurezza.

Ci rivolgiamo quindi direttamente al sindaco perché intervenga in prima persona a rivedere il tutto. Ma ci rivolgiamo anche alle forze dell’ordine, carabinieri in primis, perché usino la propria influenza chiedendo un passo indietro all’amministrazione comunale proprio in nome della sicurezza. E non ci si venga a dire che si tratta di risparmio energetico, perché sulla sicurezza e sul decoro non si risparmia!

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