Rinascita Scott, Gup: ok acquisizione perizia che mette in discussione conversazione telefonica imputato

Accolta richiesta legali di Giacomo Cichello che sostengono che non era il loro assistito a interloquire con narcotrafficante. Pm chiede 8 anni. Si torna in aula il 14 dicembre.

Nonostante l’opposizione del pubblico ministero, il Gup di Catanzaro dottoressa Logozzo ha accolto le tesi dei legali Chiodo e Garisto a difesa dell’imputato Giacomo Cichello accusato nell’ambito del processo Rinascita Scott di associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico.

I due legali hanno chiesto e ottenuto l’acquisizione di una perizia fonica tesa a dimostrare che durante una conversazione telefonica con narcotrafficanti dall’altra parte del telefono non ci fosse il loro assistito.

Il Gup ha accolto le richieste ha approvato il rito abbreviato per l’imputato che ha avuto inizio oggi. Al termine dell’udienza il pm ha chiesto 8 anni di reclusione per Cicchello. L’udienza è stata aggiornata al 14 dicembre 2020 quando sarà data parola agli avvocati difensori e poi per le successiva sentenza.