Iointagliolegno e Bottega Mady: Galleria Mancuso riparte dall’artigianato di qualità

Il Maestro d'arte Francesco Scarpino si racconta: le penne e le tante creazioni dal legno

Dalle sue mani ha preso forma l’Amerigo Vespucci esposto al Musmi di Catanzaro. Intagliata nel legno sin nei minimi particolari. L’artigianato è arte preziosa. Dell’arte ha la bellezza, l’unicità e la fantasia. E sempre le sue mani hanno lavorato la penna in legno simbolo di Catanzaro, il legno usato è l’ulivo, l’immagine intagliata è quella del Cavatore, avuta in dono dal premier Giuseppe Conte che oggi sorride dalla vetrina di Galleria Mancuso.  Da oggi infatti le creazioni artigianali di Francesco Scarpino, nominato Maestro d’arte nel marzo del 2018, illuminano di nuova luce la Galleria della città.

‘Iointagliolegno’ ha inaugurato nel pomeriggio, con le sue vetrine soprattutto di penne, numerosissime e ognuna diversa per tipo di legno, forma, altri materiali usati, anche preziosi, e non solo. Il legno lavorato in ogni forma e nei suoi colori naturali. Il tornio e il laboratorio. Gli oggetti unici, ognuno per sè. Dai classici calamai e orologi ai più originali portapillole e il porta profumi. Una vita a amare il legno, quella di Franco Scarpino.

Il legno è vivo. Nel logo che ho registrato, Iointagliolegno, ho voluto per questo rappresentare una quercia’. ‘Voglio ringraziare il sostegno incessante – ha precisato durante l’inaugurazione del punto vendita il maestro d’arte Sarpino – dell’assessore alle Attività produttive Alessio Sculco, che non mi ha fatto mai mancare il suo sostegno e mi ha supportato con le sue idee. Un incontro, con lui, alla fiera di San Lorenzo nel 2018. E non abbiamo mai smesso di sentirci’.

LEGNO PRIMO AMORE E LA PASSIONE PER LA STORIA

La mia prima lavorazione all’età di 10 anni – racconta – una passione che in età adulta diverrà un impegno sempre più coinvolgente. Inizialmente mi sono dedicato al modellismo navale. E da lì ho iniziato a fare la storia della navigazione a vela, dal tronco fino al 1821, anno in cui nasce la pentola a pressione e la propulsione velica viene sostituita da quella a motore. Delle navi costruisco tutte le parti, ho costruito fino alla macchina connettitrice che serve per costruire le varie funi’. Preziosi gli oggetti creati, dalla riproduzione della fontana del Cavatore alla croce pettorale per l’Arcivescovo. Nel 2005 Scarpino ha vinto il primo premio provinciale nella sezione presepi in miniatura. Poi, ma solo infine, la passione per le penne.

Nasce nel 2018, in viaggio, osservando un altro artigiano. La curiosità di un prodotto nuovo che ho cominciato a studiare nelle varie fasi della lavorazione. Avevo i velieri a casa, dove lavoro, sono riusciti a venderli e da lì ho investito nel tornio grande. Questo – lo mostra nel laboratorio in Galleria Mancuso – più piccolo lo uso qui come strumento. Lavoro tutti i legni nazionali e parecchio con l’ulivo, nostro simbolo della Calabria, come nella penna fatta per il presidente Conte.A casa ho poi molti altri strumenti di perfezionamento dalla levigatrice agli altri strumenti’. Studio del legno, delle penne, studio delle scritture antiche.

Tra le idee di Francesco Scarpino infatti c’è anche quella di organizzare degli incontri culturali multi tematici, per approfondire le storie dei mezzi e degli strumenti usati per scrivere sin dai secoli più antichi. Tante le curiosità che vengono fuori. Come quella del passaggio dalla stilografica alla Bic, col signor Bic, appunto, che brevettò l’inchiostro liquido che scende nella penna a sfera.

NON SOLO IL LEGNO. IN GALLERIA MANCUSO ANCHE LA BOTTEGA MADY

Mentre si va in direzione di un ripopolamento della storica Galleria commerciale anche con offerte di food di fronte a Iontagliolegno Galleria Mancuso si arricchisce anche di un nuovo prezioso punto artigianale. E’ la ‘Bottega Mady’, pagina facebook Madyshoesbagsaccessories, dal 1997 a Catanzaro. Un’attività storica, ormai, solo da luglio in galleria Mancuso e prima alla discesa accanto al teatro Masciari.

Un tempo era l’ attività di calzolaio portata avanti dal padre di Yamila. Oggi sono anche i bracciali, gli accessori e le borse disegnate e realizzate da Yamila Marcela Campisano, che nel suo nome di nascita si porta con sé tutta la sua storia di natali in Argentina e di quattro generazioni di catanzaresi emigrati per lavorare e poi di nuovo di ritorno a Catanzaro. Da sempre un negozio artigiano molto frequentato che arricchisce oggi questo storico angolo di città.