Cara Catanzaro: “La Cittadella regionale non venga personalizzata”

Si rischia ora che l’onda emotiva seguita alla sua scomparsa possa fare commettere errori che potrebbero rivelarsi irreparabili

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“Siamo affranti e colpiti per la prematura scomparsa di Iole Santelli. Lo siamo davvero tutti, anche chi è stato suo avversario politico e anche chi non aveva condiviso la sua candidatura. Davanti alla morte di una persona, soprattutto se ancora relativamente giovane non esistono distanze, non esistono odi o rancori. Una scomparsa che ha sinceramente commosso non solo i calabresi, ma l’intera nazione.
Detto questo, si rischia ora che l’onda emotiva seguita alla sua scomparsa possa fare commettere errori che potrebbero rivelarsi irreparabili. E’ quanto si legge in una nota dell’associazione Cara Catanzaro.

Ci riferiamo sicuramente alla mozione, presentata dall’intero consiglio regionale, di intitolare la cittadella appunto alla cara Iole Santelli.
A questo proposito vogliamo quindi dire che sarebbe una decisione assolutamente sbagliata per dei semplicissimi motivi. La cittadella regionale, che attende in effetti da quando è stata inaugurata una intitolazione, è la casa dei calabresi, di tutti i calabresi. E quindi non deve essere personalizzata, intitolata cioè a una persona ma, al contrario, va scelto un nome che richiami il territorio o la regione.
Un referendum online effettuato qualche tempo fa aveva scelto il nome “Palazzo degli Itali” . Un nome che va veicolato ben oltre i confini regionali e che consenta, a chi non lo sapesse, che proprio da quel territorio, grazie alla presenza di Re italo e del suo popolo, nacque il nome Italia. Un evento che ovunque sarebbe stato enfatizzato e veicolato con orgoglio, ma che in Calabria addirittura in tanti evidentemente ignorano.

Non ci si lasci quindi travolgere dall’onda emotiva, si ragioni. Se si dovesse ragionare come i nostri consiglieri regionali, il Quirinale si sarebbe dovuto chiamare Palazzo Sandro Pertini, e la Camera dei Deputati Palazzo Alcide de Gasperi o altro ancora. Non è assurdo?
Infine, esprimiamo un forte dubbio di legittimità. L’attuale giunta regionale è in carica fino a nuove elezioni esclusivamente per svolgere l’ordinaria amministrazione. E una decisione così importante non è certo ordinaria amministrazione, e potrebbe benissimo essere impugnata e dichiarata illegittima. Ci avevano pensato i promotori dell’iniziativa?
Nel ribadire quindi il nostro profondo cordoglio per la scomparsa della presidente Iole Santelli, confidiamo in un ragionamento più razionale e sensato. Alla stessa potrebbe benissimo essere intitolata la Sala della Giunta Regionale o qualche altra importante struttura nell’ambito regionale. Ma la cittadella, ribadiamo, non può essere personalizzata“.

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