Nuova ordinanza della Regione, si pensa a nuove restrizioni. Possibile chiusura delle scuole secondarie

Il provvedimento dovrebbe partire da lunedì

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    Il presidente della Regione Nino Spirlì ha annunciato che sta per scrivere un’ordinanza che prevede una serie di restrizioni per due settimane  visto l’alto tasso di contagi da Covid 19. Spirlì avrebbe già contattato i sindaci delle grandi città e i gruppi del Consiglio regionale di minoranza e di maggioranza per informare su questa ordinanza.

    Cosa prevede? Piccole importanti decisioni, è venuto fuori nel corso di una riunione che si è tenuta oggi pomeriggio e che fa seguito alla conferenza Stato Regioni con il ministro Speranza -anche alla presenza del direttore Belcastro,  che serviranno a monitorare in quindici giorni l’andamento dei  contagi. Per le scuole si starebbe provvedendo per la didattica a distanza per gli istituti secondari (scuole medie e superiori) mentre la didattica resterà in presenza per primaria e asili. Le limitazioni riguarderanno i  parenti dei degenti in ospedali che non potranno entrare nei nosocomi e nelle Rsa.

    Limitazioni anche per le visite specialistiche non urgenti mentre resteranno ovviamente aperti ambulatori per visite come quelle di Cardiologia, Oncologia, per i pazienti  diabetici e per le persone con diverse abilità.

    Il presidente Spirlì ha inoltre parlato della necessità di un fermo dalle 24 alle 5 di mattina per tutta la popolazione.  Un altro provvedimento importante utile a capire se si può riuscire  a bloccare l’avanzata del virus in tempo abbastanza lontano da periodo natalizio per abbassare i contagi e prevedere ripetizioni se fosse necessario consentendo poi il tempo alle attività commerciali affinchè si possano organizzare per il periodo natalizio.

     

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