Torre di Ruggiero zona rossa, Pitaro: “Gli studenti possono uscire dal comune per andare a scuola?”

Il consigliere regionale: "Credo sia giusto e necessario fare chiarezza su un aspetto essenziale che interessa la comunità torrese"

«In merito alla zona rossa attivata dalla Regione per il comune di Torre di Ruggiero – in seguito alla comunicazione del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro della presenza di 14 soggetti positivi al COVID-19 – credo sia giusto e necessario fare chiarezza su un aspetto essenziale che interessa la comunità torrese, ovvero il diritto all’istruzione e al normale proseguimento delle attività didattiche per i suoi più giovani cittadini». Lo dice il consigliere regionale Francesco Pitaro che aggiunge: «Naturalmente, comprendo la preoccupazione generale e condivido in pieno la scelta del presidente Spirlì, ufficializzata con l’ordinanza n. 74 del 15 ottobre 2020, di adottare, in forza del principio di precauzione, provvedimenti limitativi agli spostamenti delle persone, evitando in tal modo l’ulteriore diffusione del contagio.

Tuttavia, bisogna tener conto del problema relativo all’impossibilità degli studenti di lasciare Torre di Ruggiero per raggiungere gli istituti scolastici dei comuni limitrofi. Il problema non si pone per gli studenti delle scuole superiori per cui è stata disposta l’attivazione della didattica a distanza, ma per tutti gli altri gradi di scuola come nel caso degli studenti del primo ciclo, per cui la modalità telematica è prevista dalle Linee guida ministeriali solo in caso di lockdown». Conclude Pitaro: «Chiedo pertanto al presidente della Regione di chiarire in maniera più esplicita se ai cittadini di Torre di Ruggiero, che godono di buona salute e non presentano alcun sintomo, siano consentiti gli spostamenti fuori dal comune al fine di accompagnare i propri figli presso gli istituti scolastici situati nei comuni limitrofi nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie e di distanziamento interpersonale vigenti».