Quantcast

Farmabusiness, arresti domiciliari per il presidente dei Consiglio Regionale Domenico Tallini

I particolari in una conferenza stampa

E’ coinvolto anche il presidente del consiglio regionale Domenico Tallini nell’operazione Farmabusiness. Per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e scambio elettorale politico mafioso. L’indagine che ha portato all’arresto di Tallini riguarda i suoi presunti rapporti con la cosca Grande Aracri della ‘ndrangheta.

La biografia di Mimmo Tallini

Il presidente del Consiglio regionale della Calabria finito ai domiciliari, Domenico Tallini, era stato eletto nel marzo scorso fino all’ultima seduta del Consiglio regionale della Calabria che è stato sciolto, in seguito alla prematura scomparsa della presidente Jole Santelli lo scorso 10 novembre. Tallini è nato a Catanzaro il 29 gennaio 1952, è sposato e ha due figli. Ex dipendente Enel, nelle regionali del 2020 e’ stato eletto nella circoscrizionale Calabria centro con la lista Forza Italia con oltre 8.000 preferenze. Al vertice della massima assemblea elettiva calabrese e’ stato eletto a marzo scorso. È alla sua quarta legislatura. Divenne consigliere regionale per la prima volta nel 2005 tra le fila dell’Udeur con circa 5.000 preferenze; ha ricoperto, tra l’altro, la carica di Presidente della Commissione Speciale di Vigilanza ed è stato anche componente supplente della Commissione di disciplina del personale. E’ stato coordinatore di Forza Italia nella provincia di Catanzaro. Si è candidato alle elezioni regionali del 2000, nella lista di FI ottenendo oltre 6.500 preferenze. Nel 2014 è stato rieletto nella circoscrizione Calabria centro con la lista Forza Italia ottenendo 11.000 preferenze. Ha ricoperto la carica di vicepresidente della IV Commissione consiliare “Assetto, Utilizzazione del territorio e Protezione dell’ambiente”, nonché di componente della Giunta delle elezioni. Nel 2010 è stato eletto nella circoscrizione Calabria centro con la lista Pdl con circa 10.000 preferenze. Dal 2010 al 2014 è stato Assessore al Personale