Un cantiere per costruire il nostro futuro lungo 12 mesi

Idea maturata nell'ambito della “Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza"

L’associazione “Tribunale per la Difesa dei Diritti del Minore” (TDDM) è attiva in Catanzaro fin dal 1985 con azioni finalizzate alla tutela e alla difesa dei diritti del minore e, come ogni anno, il 20 novembre celebra attivamente la “Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.

Per l’associazione TDDM la giornata mondiale iniziata ieri non ha concluso i festeggiamenti, ma da oggi  intende essere presente ogni giorno attraverso una nuova esperienza dal titolo “Un cantiere per costruire il nostro futuro”, che si articolerà in 12 mesi e che vedrà la collaborazione di un’équipe specializzata composta dalle dottoresse Loredana Calascibetta, Lina Pingitore, Alessandra Ruga, Miriam Azzurra Tolomeo e Sara Granato.

Con il progetto “Un cantiere per costruire il nostro futuro” si vuole far comprendere ai giovani che ogni singolo individuo è unico e importante, che ogni qualvolta c’è una persona che è priva dei diritti, che non viene ascoltata, alla quale non si tende una mano di aiuto è l’intera società che ha fallito. Dobbiamo uscire dall’individualismo per migliorare non solo il nostro presente, ma anche quello di chi purtroppo “non ha voce” e far sì che un domani anche la “sua voce” venga ascoltata, in quanto essere umano prima che cittadino.

L’obiettivo è quello di sostenere e supportare i giovani, coinvolgendoli in un percorso rivolto alla scoperta di sé stessi e alla conoscenze e fiducia nelle proprie capacità.

Il punto di partenza è proprio quello di dar voce ai giovani, avviando successivamente un incontro-confronto tra loro e l’équipe di esperti.

Per iniziare il nostro percorso abbiamo deciso di ascoltare alcuni giovani volontari e alcuni ragazzi entrati in contatto con la nostra associazione e di rispondere alle loro affermazioni attraverso il contributo di esperti.