La lucidità del presunto assassino di Loredana: torna sulla scogliera, infierisce sul corpo, usa il suo telefono fotogallery

Un 36enne di Badolato, sposato, è stato sottoposto a fermo

Era scomparsa da lunedì alle 14 Loredana non rispondeva più al telefono. Da quel momento i parenti di Loredana Scalone hanno iniziato a chiamare gli amici. Non sapevano ancora che terribile fine avesse fatto quella donna che dal suo profilo social continuava a inviare moniti alle donne affinchè non restassero vittime di violenza.

Generico novembre 2020

Il contributo degli amministratori di Stalettì alle ricerche

Ad un certo punto i carabinieri hanno iniziato ad avere un sospetto e hanno coinvolto anche gli amministratori del Comune di Stalettì. Il vicesindaco Rosario Mirarchi si è unito alle ricerche  facendo strada alle forze dell’ordine sul sentiero della Vecchia 106. Un luogo appartato dove le coppiette si solito trovano un nascondiglio.

La versione dell’indagato

Durante le ricerche i carabinieri avevano già fermato il presunto omicida, il quale in un primo momento ha affermato che la donna era caduta dal terrazzino della discoteca la Scogliera di Pietragrande. E’ lì che gli amministratori di Stalettì insieme alle forze dell’ordine si sono accorti di quanto accaduto. L’indagato, Sergio Giana, probabilmente dopo aver trascorso con Loredana Scalone gli ultimi istanti di vita lunedì l’ha accoltellata, sul volto sul petto, sulle spalle.

Il giorno dopo l’uomo è tornato sul luogo dell’omicidio ha pulito tutto e ha infierito ancora sul corpo

Ma come se non bastasse il giorno dopo il presunto omicida è tornato sul luogo del delitto per pulire tutto con l’ammoniaca e lì, secondo quanto sembra dall’esame esterno che evidenzia ferite inferte anche dopo le 15 ore dalla morte, avrebbe infierito sul corpo della donna già morta e nascosta poi nell’intercapedine degli scogli di Pietragrande. E per concludere il suo piano omicida il 36enne di Badolado, sposato, sottoposto a fermo dal Pm Anna Chiara Reale, ha preso il telefonino di Loredana, ha mandato un messaggio alla figlia della donna scrivendo “non posso rispondere sto lavorando” e poi lo ha buttato via.