Sportello Antiviolenza e maltrattamenti, un partenariato sociale con il Centro Calabrese di Solidarietà

Per mettere in risalto non solo la violenza fisica ma anche psicologica per evitare che essa finisca  per essere un’abitudine

L’associazione Nazionale Vitambiente da sempre ha costituito un punto di riferimento per le attività sociali, anche in questo periodo di pandemia sta portando avanti una serie di iniziative, importanti, tra le quali l’adesione al progetto SAM, in qualità di soggetto partner attivo.

Il progetto è nato in quanto il Presidente Marino accogliendo l’invito del Centro di solidarietà calabrese a descrivere le motivazioni alla base del progetto che mirano a prevenire azioni di maltrattamento verso le donne ha espresso in qualità di avvocato alcune considerazioni “ mi rendo conto che la risoluzione del problema non può essere demandata ad una condanna giudiziale. Si tratta di un fenomeno talmente trasversale che non può non richiedere un intervento del legislatore, atto a prevedere un’interconnessione necessaria tra l’autorità giudiziaria ed i servizi sociali preposti”.

Senza questa “interconnessione” l’avvocato Marino presidente di Vitambiente non avrebbe segnalato il caso di un cliente accusato di violenze, perpetrate a danno della propria compagna, allo Sportello Ascolto Maltrattanti di Catanzaro, gestito dal Centro Calabrese di Solidarietà, che per tale scopo ha siglato un protocollo d’intesa con l’Ordine degli Avvocati ed il Centro di Salute Mentale. Ed il suo cliente non avrebbe, così, spontaneamente intrapreso un percorso di “ravvedimento” che lo sta ancora mettendo in discussione, sia come uomo che come marito e padre.

Da qui il coinvolgimento attivo dell’Associazione VITAMBIENTE che tramite i suoi associati ha sensibilizzato e sensibilizza, la comunità locale sulle problematiche dei maltrattamenti.

“Lo Sportello Ascolto Maltrattanti è attivo dal mese di novembre 2016, e si inserisce nell’attività di Prevenzione a tutto tondo che il Centro Calabrese di Solidarietà svolge da anni in città in partenariato con VITAMBIENTE.

Peculiarità di questo importate progetto è quella di mettere in risalto non solo la violenza fisica ma anche psicologica per evitare che essa finisca  per essere un’abitudine, una sorta di normalità, perché essi non conoscono altri strumenti per vivere un rapporto in intimità. Ed anche se non siamo in possesso di dati scientifici sulla recuperabilità degli uomini maltrattanti, vale sempre la pena provarci insieme in un partenariato attivo e propositivo.