Cinque famiglie in quarantena: nessuno recupera i loro rifiuti foto

La segnalazione dei residenti di via Casalicchio nel quartiere Ianò: "Nostre richieste inascoltate, non sappiamo più a chi rivolgerci"

Ancora disagi per le famiglie catanzaresi costrette alla quarantena a causa della positività al Covid-19, per le quali la gestione dei rifiuti all’interno delle abitazioni è diventata insostenibile a causa della mancanza del servizio di recupero.

La segnalazione questa volta arriva da 5 famiglie del quartiere Ianò di via Casalicchio: “E’ da una settimana che segnaliamo il problema che per noi è diventato insostenibile – ha detto alla nostra redazione il signor G. L. – abbiamo contattato Asl, Comune, Sieco, forze dell’ordine ma le nostre segnalazioni sono rimaste inascoltate, non sappiamo più a chi rivolgerci – ha proseguito – abbiamo bambini piccoli e non possiamo vivere in questa situazione.”

Come si nota dalle foto le famiglie si trovano a gestire rifiuti di vario tipo, tra cui quelli di bambini molto piccoli, tra cattivo odore e quant’altro. Un disagio che si aggiunge alle altre preoccupazioni con cui le famiglie colpite dal virus devono fare i conti. Il servizio di recupero rifiuti dovrebbe attivarsi celermente per prevenire ogni possibile difficoltà e limitare i disagi di chi vive un delicato momento di apprensione.