Associazione Noi Rete Umana chiede revoca decreto indizione elezioni regionali

L'avvocato Gian Paolo Stanizzi parla di irregolarità nella posizione del segretario della Presidenza che ha attestato la regolarità dello stesso

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L’avvocato Gian Paolo Stanizzi quale difensore della Associazione NOI Rete Umana – Movimento di Opinione Sociale, Culturale e Politicoi in una lettera inviata al responsabile per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza della Regione Calabria Ersilia Amatruda, e al segretario della Presidenza Tommaso Calabro e per conoscenza al prefetto Cucinotta e al Procuratore Gratteri chiede la revoca in autotutela da parte del presidente Ff Spirli del decreto di indizione delle elezioni regionali, programmate per il 14 febbraio 2021.

Motivo della richiesta proprio la posizione dello stesso Calabrò “Dirigente Generale del Dipartimento “Presidenza” deputato al controllo degli atti, il quale ha attestato la regolarità amministrativa nonché la legittimità del decreto e la sua conformità alle disposizioni di legge e di regolamento comunitarie, nazionali e regionali”.

Secondo Stanizzi non avrebbe i requisiti per ricoprire il ruolo.
Nella missiva in particolare si legge che “da un approfondito esame del curriculum vitae del Dott. Tommaso Calabrò, reperibile, come per legge, sul link Amministrazione trasparente della pagina web della Regione Calabria, depositato in data 8 ottobre 2020 non risulta il superamento da parte dello stesso di alcun concorso pubblico per accedere nei ruoli dirigenziali della Regione”.

Il legale chiede che nel termine di trenta giorni dalla data odierna venga rilasciata copia della seguente documentazione:
1) copia della Gazzetta Ufficiale sulla quale è stato pubblicato l’avviso per il conferimento dell’incarico di Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza della Regione Calabria, oggi occupato dal Dott. Tommaso
Calabrò (i dati della stesso non sono presenti sul curriculum depositato);
2) dati del concorso pubblico superato dal Dott. Tommaso Calabrò per l’accesso nei ruoli della Regione Calabria (i dati dello stesso non sono presenti sul curriculum depositato).

Nel frattempo invita il presidente facente funzioni a revocare decreto di indizione delle elezioni.

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