Consulta Giovanile Simeri Crichi, evento per processo di inclusione dei disabili

C'è l'obiettivo di inseguire l’idea di inclusività dei disabili anche dal punto di vista culturale

L’evento organizzato dalla Consulta Giovanile di Simeri Crichi dal titolo: “Verso un paese inclusivo, non si lascia indietro nessuno!” coordinato da Elio Sciarrone (Vice Presidente), Domenico Varano (Tesoriere) e Silvio Rotundo (Consigliere), svoltosi nella giornata di ieri, ha l’intento di ricordare una realtà, quella dei disabili, appunto, radicata certamente anche nel nostro territorio. Mediante la nostra iniziativa – si legge in un comunicato – abbiamo voluto sensibilizzare, dunque, la nostra comunità e chi la rappresenta, a prestare attenzione anche alle persone con disabilità avviando un processo di inclusione che non lasci indietro nessuno. Durante l’incontro avuto quest’oggi con il Sindaco di Simeri Crichi, tra le proposte avanzate dalla Consulta Giovanile in merito al tema della giornata, vi è stata quella, di predisporre nel prossimo futuro degli incentivi ai lidi presenti sul versante marittimo della nostra realtà comunale, in modo tale da renderli accessibili anche alle persone con disabilità.

La giornata internazionale delle persone con disabilità, è stata proclamata nel 1981 con lo scopo di promuovere i diritti dei disabili, ribadendo il principio di uguaglianza e la piena ed effettiva partecipazione nella società.

Per questo motivo la Consulta, finora sempre attenta a promuovere momenti di cultura sul territorio, ha colto l’occasione per sostenere l’idea di inclusività dei disabili anche dal punto di vista culturale, incidendo su quello che è il patrimonio archeologico del nostro paese. Fondamentale quindi per la riuscita dell’intento è stata la collaborazione con l’associazione Asperitas rappresentata dal suo presidente Lorenzo Chiricò. Il gesto significativo per avviare uno sperato processo di inclusione è quello di aver apposto una targa scritta in nero e in braille nei pressi del castello di Simeri, sì da rivolgere l’attenzione nel caso specifico anche alle persone cieche, la parte in braille della targa è stata di fatti realizzata dall’Unione Italiana ciechi e ipovedenti di Catanzaro, invitata all’incontro nella persona del Presidente Luciana Loprete.

Ospiti della serata sono stati, inoltre, l’Arch. Salvatore Tozzo ricercatore di storia locale, e la Dott.ssa Maria Gigliotti responsabile del centro socio riabilitativo per disabili DELFINO.