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Sistema di emergenza-urgenza del 118 dell’Asp di Catanzaro al collasso

Il consigliere regionale ha ricevuto, in questi giorni, più segnalazioni dalle postazioni 118 di Soveria Mannelli, Girifalco, Catanzaro Lido e Catanzaro centro

«Il Sistema di emergenza-urgenza del 118 dell’Asp di Catanzaro continua a versare in condizioni drammatiche. Nulla è cambiato da quando, oltre un mese fa, in un’istanza indirizzata al Commissario dell’Asp di Catanzaro ho denunciato l’assenza di personale medico in numerose postazioni della provincia catanzarese, chiedendo che venisse adottato tempestivamente ogni provvedimento diretto a scongiurare una situazione così paradossale che espone i cittadini a un rischio elevatissimo».

Lo dice il consigliere regionale Francesco Pitaro dopo aver ricevuto, in questi giorni, più segnalazioni dalle postazioni 118 di Soveria Mannelli, Girifalco, Catanzaro Lido e Catanzaro centro, «in cui spesso – aggiunge Pitaro – molti turni rimangono scoperti, ovvero senza la presenza di medici. La conseguenza più ovvia è che i servizi prestati in situazioni di emergenza-urgenza sono tutt’altro che efficienti e adeguati per garantire la salute della comunità». Conclude il consigliere regionale: «Ma fatto ancor più grave, è che dell’assunzione di 13 medici da destinare al 118 – annunciata dallo stesso Commissario nel corso di un incontro negli uffici dell’Asp di Catanzaro in cui ho espresso il mio allarme su tale preoccupante lacuna – non se ne sa niente. Non sarebbe tempo perso un’informativa, anche sommaria, per capire quali esiti dobbiamo attenderci».