Quantcast

Don Mimmo Battaglia, Vitambiente: “Pastore della carità”

Don Mimmo Battaglia Arcivescovo di Napoli non rinuncia a mantenere i contatti con tutti

Nel fluire del tempo della vita terrena l’elemento spirituale, in quanto legato non alla materialità della vita di tutti i giorni dovrebbe essere predominate a contraddistinguere in ogni persona è il fulcro dell’agire e della manifestazione di volontà delle scelte giornaliere. Su questo principio si basa l’impegno di chi come don Mimmo Battaglia, ha dedicato la sua vita a servizio degli ultimi. E’ quanto si legge in una nota di Vitambiente a firma di Pietro Marino.

I sacerdoti hanno dentro di loro una ricchezza enorme, solo che molte volte mancano le occasioni per poterla manifestare, ovunque io vada, negli incontri tra sacerdoti, trovo delle originalità stupende: lo Spirito Santo lavora meravigliosamente; vivono nascosti, ma hanno delle ricchezze ed io credo di avere molto da imparare da tutti, sacerdoti giovani ed anziani. Don Mimmo Battaglia incarna la missione del Prete in una Chiesa chiamata a vivere la carità. Il suo nuovo incarico di Pastore di Napoli, conferma la Sua capacità di rappresentare una Chiesa chiamata a vivere la carità, è questo che percepisco e apprendo dalla Comunità fondata a Catanzaro il Centro Calabrese di Solidarietà con il quale Vitambiente collabora e svolge attività sociali.

Don Mimmo Battaglia Arcivescovo di Napoli non rinuncia a mantenere i contatti con tutti, Egli rappresenta, il Pastore della carità, della famiglia, del gregge: espressioni che indicano una comunione profonda.

La missione che da sempre ha portato avanti don Mimmo Battaglia è di un prete nella Chiesa chiamata a vivere la carità, molto bello e forte quello che dice Gesù nel capitolo decimo del Vangelo di Giovanni: «Io conosco le mie pecorelle e le mie pecorelle conoscono me». Quelle parole contengono il segreto del modo di rapportarsi con gli uomini ed in particolare con i battezzati: c’è un’intelligenza che viene dall’amore. Don Mimmo Battaglia è la testimonianza autentica riportata dalle persone vicino a Lui e che lo hanno conosciuto come tra le altre la mia compagna Francesca. Tante cose si capiscono con l’intelligenza, ma se non c’è amore, quell’intelligenza è più scienza che sapienza: la sapienza viene dall’amore; cioè certe cose si capiscono solo se si ama e se non si ama non si capiscono.  Monsignor Mimmo Battaglia è chiamato il Bergoglio del Sud Italia perché “è rimasto un autentico prete di strada”. E’ il nuovo arcivescovo di Napoli, nominato ovviamente da papa Francesco. Lascia il cardinale Crescenzio Sepe che è stato a Napoli quattordici anni. Nel 2016 Bergoglio scelse Don Mimmo come vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti in Campania e in quattro anni di episcopato non ha mutato il suo essere un autentico prete vicino agli ultimi, in particolare ai tossicodipendenti a cui ha dedicato gran parte del suo sacerdozio in Calabria. Una missione vissuta alla scuola di don Mario Picchi che con il suo Progetto uomo è stato un pioniere nel contrasto a ogni tipo di dipendenza. Il Suo Motto episcopale è “Confide, surge, vocat te! (Coraggio , alzati, ti chiama!) titolo della sua prima lettera pastorale che rispecchia le indicazione del magistero di Papa Bergoglio.

Siamo consapevoli che questa nomina come al solito porta avanti la Chiesa  nell’azione sociale, rispetto alle politiche sociali rappresentate da decisori che avrebbero già da tempo dovuto ispirarsi ai valori di Monsignor Mimmo Battaglia!