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Si deve al dottor Miceli la rimessa in sito del Cavatore

Grazie a Raffaele Miceli l’amministrazione fu indotta a creare le condizioni per far cessare l’abbandono del Cavatore

Sono sinceramente dispiaciuto per la scomparsa del dottor Raffaele Miceli, valente chirurgo e persona di grande signorilità. Fu anche un attento consigliere comunale, presidente della Commissione Consiliare alla cultura e servizi sociali lavorò con grande sensibilità per contribuire alla creazione di una politica innovativa per la città. Desidero ricordare, fra tutte le altre cose, la rimessa in sito della statua del Cavatore che nacque dalla sua sollecitazione per rispondere alle attese del professor Raffaele Basso, suo maestro che aveva curato lo scultore Rito nella fase finale della sua vita.

Grazie a Raffaele Miceli l’amministrazione fu indotta a creare le condizioni per far cessare l’abbandono del Cavatore, gettato da tempo in un’aiuola della Villa Trieste dopo del crollo del muro del San Giovanni, per restituirlo alla gente di Catanzaro nel luogo per il quale era stato progettato.

Sparisce un amico gentile e attento ai mutamenti sociali e credo sia giusto indicarne il valore a tutta la comunità.

Mario Saccà