Il 2020 l’anno della svolta per il mercato del vino online

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Il 2020 ha segnato una svolta nelle abitudini di acquisto di tutti i consumatori che si sono rivolti ad internet in maniera sempre più massiva per i loro acquisti più svariati coinvolgendo in maniera inevitabile anche il settore food & beverage. Ecco dunque che l’e-commerce del vino ha vissuto un vero e proprio boom che nella scorsa primavera è arrivato a fare segnare un +200% nelle vendite per poi stabilizzarsi sul +120% cumulato durante il resto dell’anno. La sua quota sul fatturato complessivo del vino è dunque cresciuta dall’0,6% del 2019 all’1,1% del 2020 e le dimensioni di questo fenomeno iniziano ad essere notevoli, considerando anche le prospettive future.

Dopo essersi stabilizzate durante l’estate, le vendite di vino online hanno ripreso a correre con l’arrivo della seconda ondata di Covid-19 e le conseguenti misure di contenimento del contagio attuate ad ottobre e novembre. Di fronte alla chiusura di bar e ristoranti gli italiani si sono adeguati facendo la spesa online pur di non rinunciare ad un buon bicchiere di vino. Ecco dunque che sotto Natale gli acquisti effettuati presso enoteche online come DiemmeVini hanno fatto di nuovo un grande balzo in avanti chiudendo così in bellezza un anno in qualche modo rivoluzionario per questo settore.

I fattori che hanno contribuito al successo dell’e-commerce del vino non hanno a che fare solo con il lockdown ma coinvolgono anche altri aspetti come la facilità e praticità dell’acquisto, la possibilità di scegliere tra una collezione pressoché infinita fatta di migliaia di bottiglie diverse stando comodamente seduti sul divano di casa, ed il fatto di poter ricevere la consegna a domicilio del prodotto desiderato nel giro di 24 ore. A questo si aggiunge pure che online abbondano le informazioni riguardo le caratteristiche di ogni vino e gli abbinamenti consigliati, per cui i consumatori vengono opportunamente orientati nei loro acquisti e non rimangono mai delusi.

Alcune classifiche di fine anno aiutano a capire che tipologia di vini la gente cerca online ed è così che grazie alla “Top 100 Most Searched-For Wines” scopriamo che ai primi posti anche nel 2020 si piazzano i vini di lusso o estremamente pregiati come lo champagne più famoso al mondo, il Dom Pérignon, ed i vini Premier Cru della regione francese del Bordeaux. Per quanto riguarda i vini italiani, i più cercati online sono il Sassicaia della Tenuta San Guido, seguito da altri vini Super Tuscan come il Tignanello di Marchesi Antinori, l’Ornellaia, il Masseto ed un altro vino della cantina Marchesi Antinori, il Solaia. Nella top ten troviamo anche altri grandi vini rossi (che la fanno da padrone): il Barolo Riserva Monfortino di Giacomo Conterno ed il Brunello di Montalcino della tenuta Il Poggione.

Se nel primo lockdown di marzo ed aprile i consumatori acquistavano un po’ di tutto online, anche vini generalmente molto economici e disponibili presso la grande distribuzione, con l’arrivo dell’inverno gli acquisti si sono spostati sempre di più verso i vini di qualità e Docg in quello che viene definito come un fenomeno di “trading up”. In quanto alle tipologie, crescono nel complesso le vendite di spumanti, che salgono del 10,4%, ed anche dei vini biologici che registrano un +12,5% in quanto a volume.

C’è da aspettarsi che anche nel 2021 le ricerche dei consumatori saranno orientate alla fascia premium, con il mercato del vino online che farà registrare un nuovo record sia per numero di bottiglie vendute che per fatturato complessivo. Il 47% consumatori afferma che continuerà a fare la spesa online anche nel 2021 per cui si può già prevedere che niente sarà più come prima. Questa rivoluzione non riguarda solo l’Italia ma anzi si fa ancora più intensa in certi mercati come Stati Uniti, Germania e Cina dove in alcuni casi l’e-commerce del vino rappresenta già il 20 o 30% del fatturato totale del settore.

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