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Confcommercio Catanzaro lancia l’allarme per le imprese “vittime” del Covid

"Apprendiamo, infatti, con immenso dispiacere della chiusura di un noto locale della città, ai cui gestori esprimiamo massima vicinanza; ora più che mai servono aiuti concreti"

Dopo un 2020 disastroso, che, secondo un’ indagine di Confcommercio,  ha visto un calo dei consumi del 62% rispetto l’anno precedente per il settore della ristorazione, anche il 2021 sembra non dare speranza di ritorno alla normalità, essendosi aperto con segnali di peggioramento della situazione sanitaria e con il conseguente inasprimento e prolungamento delle misure di contrasto alla pandemia.

“Pure immaginando una ripresa nella tarda primavera – si legge nella nota di Confcommercio Catanzaro – facendo affidamento sull’efficacia della campagna vaccinale in essere, di fatto le restrizioni all’attività produttiva si protrarranno ancora a lungo, con conseguenze drammatiche per la precaria economia del territorio. Ad oggi la permanenza della zona arancione in Calabria e la labilità della situazione, delicatamente legata all’indice di contagio, stanno determinando la chiusura di numerosi pubblici esercizi, che non possono permettersi di rimanere aperti a lungo alle condizioni attuali. Apprendiamo, infatti, con immenso dispiacere della chiusura di un noto locale della città, ai cui gestori esprimiamo massima vicinanza; ora più che mai servono aiuti concreti che si configurino non solo come una forma di ristoro, rivelatasi poco efficace, ma come un vero e proprio risarcimento dei gravissimi danni che la pandemia ha causato all’intero settore, già rappresentati da FIPE – Confcommercio Calabria Centrale area territoriale di Catanzaro con la manifestazione nazionale tenutasi il 28 ottobre in Piazza Prefettura”.

“In questo clima di preoccupazione accogliamo con riconoscenza la decisione del Comune di Catanzaro di prorogare la concessione dell’occupazione temporanea del suolo pubblico per l’emergenza Covid, con esenzione totale della tassa, agli esercizi di attività di somministrazione di alimenti e bevande. Detta proroga, annunciata dall’assessore al patrimonio, Ivan Cardamone, di concerto con l’assessore alle attività economiche, Alessio Sculco,  sarà valida fino al 31 marzo o, comunque, fino alla eventuale ulteriore proroga della scadenza che il Governo intenderà emanare. Un segnale di speranza, dunque, e di vicinanza delle amministrazioni locali agli imprenditori del settore, che, auspichiamo, prosegua nell’attuale clima di sinergia, collaborazione e accoglimento delle istanze di Confcommercio Calabria Centrale, area territoriale di Catanzaro, e che sia in un futuro prossimo coadiuvata da misure governative eccezionali e di concreto sostegno alla liquidità delle imprese del settore, la maggior parte delle quali fonte di reddito per intere famiglie, che rischiano divenire le ennesime vittime silenziose di questa pandemia”.