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Di Lieto: ”Costruiamo insieme il Comitato promotore di ‘Catanzaro Capitale Italiana della cultura 2025′”

Già attivo il gruppo Facebook Catanzaro Capitale Cultura 2025. L'avvocato Francesco Di Lieto: 'Catanzaro Capitale Italiana della Cultura” è un doveroso gesto d’amore verso la terra che diede il nome all’Italia'

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    La realizzazione di un sogno, per i catanzaresi e la Calabria tutta. È questa la certezza che sta muovendo un gruppo di volenterosi cittadini di Catanzaro i quali, sotto la spinta dell’avvocato Francesco Di Lieto, hanno deciso di provare a costituire un comitato che promuova la candidatura della città capoluogo di regione a Capitale Italiana della Cultura per il 2025.

    L’idea è stata immediatamente promossa a mezzo social attraverso la realizzazione di un gruppo Facebook Catanzaro Capitale Cultura 2025, che in poco meno di un paio di giorni conta già più di 300 membri che in quel luogo virtuale si scambiano idee, opinioni, progetti. Ma è solo la fase iniziale. “Proviamo a costruire insieme il Comitato promotore di “Catanzaro Capitale Italiana della cultura 2025”. Mal che vada non sarà una sconfitta: sarà comunque un’occasione per parlare di Catanzaro, di ciò che è stata ma anche di ciò che potrebbe essere. Un contenitore di umanità, adagiato sul mediterraneo, che merita di essere esplorato” è la presentazione del gruppo.

    «Una volta concretizzato il Comitato, che vorremmo essere il più ampio possibile, attraverso l’adesione di singoli ed associazioni, avrà come obiettivo la condivisione di progetti capaci di fare spostare l’attenzione europea nei confronti di Catanzaro – spiega Di Lieto -. “Catanzaro Capitale Italiana della Cultura” significa sostenere, incoraggiare e valorizzare la capacità progettuale e attuativa della città nel campo della cultura e diffondere, in maniera più capillare possibile, un patrimonio unico per la coesione sociale, per un’integrazione senza conflitti, per la conservazione dell’identità di una comunità millenaria; “Catanzaro Capitale Italiana della Cultura” è un doveroso gesto d’amore verso la terra che diede il nome all’Italia».

    Un progetto ambizioso che non può non realizzarsi senza l’impegno di tutti: amministrazioni, associazioni, singoli cittadini. «Chi pensa di poter offrire un contributo è bene accetto» precisa l’avvocato, che continua: «Il proposito è quello di lavorare insieme». Ed è proprio quell’ “insieme”, appunto, a rappresentare la sfida più ardua per Di Lieto, dal momento che «noi calabresi non siamo un popolo avvezzo al lavoro di gruppo e, anzi, tendiamo a crogiolarci nella rassegnazione e nell’immobilismo, innamorandoci sempre più degli accenti armonici che provengono dal nord… ecco, la vittoria è quella di provarci, almeno, puntando ad una sorta di rigenerazione urbana che porti visitatori a Catanzaro e in Calabria» conclude il promotore dell’iniziativa.

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